Vista SP1 Beta Già a Luglio?

Secondo quanto riportato su All About Microsoft da Mary Jo Foley, blogger per ZDNet, Microsoft ha ufficialmente rivelato che Windows Vista SP1, il chiacchierato e atteso Service Pack per il nuovo sistema operativo del colosso, debutterà in Beta 1 a metà Luglio, fra circa una settimana. Foley commenta: “Proprio quando clienti, partner e rivali di Microsoft, tutti credevano che il service pack per Vista sarebbe stato rinviato – e non rilasciato in Beta prima della fine dell’anno – l’azienda ha detto di prevedere il rilascio di Beta 1 di Vista SP1 a metà Luglio”. Le indiscrezioni (che provengono da varie fonti che hanno chiesto di rimanere anonime) riportano il debutto di Vista SP1 nella settimana che inizierà il 16 Luglio. Al contrario di quanto trapelato a fine Giugno, quando il Dipartimento di Giustizia del Stati Uniti aveva pubblicato un ultimo “status report” congiunto sulla conformità antitrust di Microsoft, che includeva i dettagli sulle lamentele di Google riguardo la funzionalità di ricerca desktop integrata in Vista, che il colosso di Redmond aveva promesso di modificare in SP1, in debutto “Beta” entro l’anno, sembra inoltre che la versione finale del service pack sarà pronta per Novembre 2007.

Questo timeframe coincide perfettamente con quanto annunciato ad inizio anno da Microsoft riguardo i piani di rilascio di Vista SP1, che era previsto simultaneamente alla release RTM di Windows Server 2008. Come fa notare Foley, se Microsoft rilascerà Vista SP1 a Novembre, si assisterà ad una fase di betatesting inusuale di soli 4 mesi (in passato, il testing dei service pack per Windows è durato anche più di un anno). È interessante notare a questo proposito che il “client team” di Microsoft Windows, ora guidato da Steven Sinofsky, Director of Windows Engineering, ha adottano una politica molto più restrittiva per quanto riguarda i “leak” di informazioni riguardo il prodotto. Come abbiamo già evidenziato in news precedenti su Windows “7″, Sinofsky mira ad una politica opposta a quella di “promettere troppo e rilasciare prodotti deludenti”, e per fare questo il suo team sta tentando di creare un ambiente di segretezza per quanto riguarda il futuro della piattaforma Windows Client, simile a quello scelto dal rivale Apple.

A Maggio, dopo una certa confusione generata nei mesi precedenti da Microsoft stessa riguardo i suoi piani di rilascio del Service Pack 1 di Windows Vista, erano emerse le prime prove concrete dell’esistenza di Vista SP1. Winfuture.de era riuscito a scattare una foto di una macchina che eseguiva una build con Vista SP1 durante una delle sessioni dedicate a Windows Rally al WinHEC 2007. Dopo la prima serie di indiscrezioni riguardo Vista SP1, c’era chi iniziava a pensare che Microsoft avrebbe anche potuto fare a meno della release preferendo l’utilizzo del canale Aggiornamenti Automatici e dei servizi Windows Update per il roll-out di aggiornamenti e fix per il nuovo sistema operativo. Secondo una e-mail spedita tempo fa ai tester TAP: “Windows Vista Service Pack 1 (SP1) sarà un service pack classico che includerà tutti gli aggiornamenti di protezione e gli hotfix, oltre ad altre modifiche limitate a miglioramento della qualità del prodotto”. Come evidenziato da Nick White, Vista Product Manager, a commento negativo dell’iniziativa “Vista SP1 Preview” del sito Hotfix.net, ” un service pack non è solo un compilation di hotfix e aggiornamenti di protezione, quindi non fate l’errore di pensare che il set di fix offerti in questa particolare lista rappresenti un preview del service pack”.

Vediamo quali saranno le principali novità che saranno integrate nel pacchetto di aggiornamento, in aggiunta alle modifiche per Instant Search: 1. Ottimizzazione delle performance in modo da snellire il tempo di copia dei file e di shutdown delle macchine; 2. Migliorate performance di trasferimento e minore utilizzo della CPU tramite il supporto per SD Advanced Direct Memory Access (DMA); 3. Supporto per ExFat, il formato file per Windows per la memorizzazione di dati delle memorie flash e altri dispositivi consumer; 4. Miglioramenti per BitLocker Drive Encryption per permettere non solo la codifica dell’intero volume Vista, ma anche di volumi dati creati localmente; 5. Capacità di eseguire il boot con Extensible Firmware Interface (EFI) su macchine x64; 6. Migliorato tasso di successo per le connessioni firewalled MeetingSpace e Remote Assistance. Ricordiamo che Vista SP1 introdurrà anche una nuova API di sicurezza “aperta”. Questa iniziativa deriva dalle dure critiche ricevute dagli esponenti del settore della sicurezza riguardo la tecnologia “PatchGuard” e mira sopratutto a sciogliere le preoccupazioni dell’Unione Europea, da tempo messa in guardia sulla problematica.

Fonte: tweakness

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