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	<title>Darknico's Blog</title>
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	<description>Il Web...quante cose...</description>
	<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 16:05:03 +0000</pubDate>
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		<title>Windows 7 Server: Conferme di Release</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 16:05:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Seven]]></category>

		<category><![CDATA[Sistema Operativo]]></category>

		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

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		<description><![CDATA[Microsoft ha finora mantenuto stretto riserbo su piani di sviluppo e set di funzionalità di Windows 7, la prossima &#8220;major version&#8221; client di Windows, e della sua controparte Windows 7 Server, il successore di Windows Server 2008. Nuove conferme sono emerse tuttavia per quanto riguarda la prossima versione del sistema server, in cantiere presso il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Microsoft ha finora mantenuto stretto riserbo su piani di sviluppo e set di funzionalità di Windows 7, la prossima &#8220;major version&#8221; client di Windows, e della sua controparte Windows 7 Server, il successore di Windows Server 2008. Nuove conferme sono emerse tuttavia per quanto riguarda la prossima versione del sistema server, in cantiere presso il colosso di Redmond.<br />
<span id="more-132"></span><br />
Ricordiamo che a Novembre 2007, Microsoft aveva reso noto il nome in codice della prossima versione di Windows Server: Windows 7 Server (stesso codename della prossima versione client del sistema). Fino a quel momento il colosso aveva fatto riferimento alla release come &#8220;Longhorn Server R2&#8243; o &#8220;Windows Server 2008 R2&#8243;. Nessun nuovo dettaglio è trapelato su quelle che saranno le novità che vedremo in Windows 7 Server, se si esclude la funzione Direct Connect citata da Bink.nu (a cui abbiamo fatto riferimento in una news precedente), e la funzione &#8220;Business Scanning&#8221; menzionata da UX Evangelist.</p>
<p>Windows 7 Server sarà anche accompagnato sul mercato da una nuova versione di Windows Server Update Services. Ed è proprio in una FAQ su &#8220;Windows Server Update Services Life Cycle and Road Map&#8221; che Microsoft conferma ufficialmente di star preparando la prossima release del sistema Server.</p>
<p>Dalla FAQ:</p>
<blockquote><p> &#8220;WSUS 3.0 è disponibile da Aprile 2007. Si è trattato di un aggiornamento significativo dalle versioni precedenti di WSUS ed ha incorporato il feedback dei clienti per potenziare l&#8217;esperienza. WSUS 3.0 Service Pack 1 (SP1) sarà rilasciato nel timeframe di Windows Server 2008 (nel corso dei primi sei mesi del 2008) e offrirà supporto per Windows Server 2008. Inoltre, ci sarà un&#8217;altra release incrementale per supportare la prossima major release di Windows Server (in codice &#8216;Windows 7 Server&#8217;). WSUS continuerà a offrire ai clienti un modo per mantenere aggiornati i propri software Microsoft&#8221;</p></blockquote>
<p>Con Windows Vista Service Pack 1 e Windows Server 2008 RTM/SP1, Microsoft ha sincronizzato le sue release server e client Windows. L&#8217;azienda ha informato che questa sarà la regola generale per il processo di sviluppo in futuro. In questo senso, Windows 7 è previsto al debutto entro la fine del 2009 o inizio 2010, e Windows 7 Server allo stesso modo dovrebbe essere reso disponibile approssimativamente 3 anni dopo la release di Windows Server 2008, avvenuta ad inizio 2008.</p>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		<title>GuadagnoRisparmiando esaudisce un vostro desiderio e vi regala un MacBook-Air!</title>
		<link>http://blog.darknico.com/07/07/2008/guadagnorisparmiando-esaudisce-un-vostro-desiderio-e-vi-regala-un-macbook-air/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 08:08:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[mac]]></category>

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		<description><![CDATA[
http://www.guadagnorisparmiando.com/isayblog/macbook-air-contest/
Risparmiare

Considerando il continuo e crescente interesse nei confronti del nostro Blog da parte di tantissimi appassionati del risparmio, la nostra redazione presa dall’entusiasmo ha deciso di regalare uno splendido MacBook Air, il computer portatile più sottile del mondo, ad uno dei nostri lettori.
La nostra è un operazione di marketing aggressiva, ce ne rendiamo conto. Regalare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong><img class="alignnone size-full wp-image-1234" title="macbookairsplash" src="http://www.guadagnorisparmiando.com/wp-content/uploads/2008/06/mbasplashtiregala.jpg" alt="" width="407" height="260" /></strong></div>
<div><a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/isayblog/macbook-air-contest/" target="_blank"><strong>http://www.guadagnorisparmiando.com/isayblog/macbook-air-contest/</strong></a></div>
<p><a title="risparmiare" href="http://www.guadagnorisparmiando.com"><strong>Risparmiare</strong></a></p>
<p><span id="more-130"></span></p>
<div>Considerando il continuo e crescente interesse nei confronti del nostro Blog da parte di tantissimi appassionati del risparmio, la nostra redazione presa dall’entusiasmo ha deciso di regalare uno splendido <strong>MacBook Air</strong>, il computer portatile più sottile del mondo, ad uno dei nostri lettori.</div>
<div>La nostra è un operazione di marketing aggressiva, ce ne rendiamo conto. <strong>Regalare un dispositivo costoso come il MacBook Air</strong>, è una cosa destinata a far rumore, in tutti i sensi. Ma come per il quotidiano che regala il libro o distribuisce un gadget, pensiamo che sia la qualità della testata a fare la differenza.<br />
La nostra iniziativa è solo diretta a far conoscere il nostro contenitore su come <a href="http://www.guadagnorisparmiando.com/tag/risparmiare/">risparmiare</a>, sicuri del lavoro professionale svolto quotidianamente dal nostro staff per offrire articoli utili e consistenti a tutti i nostri lettori.</div>
<div>Il <strong>MacBook Air</strong> verrà SORTEGGIATO attraverso un estrazione che effettueremo in diretta Webcam, in data da definirsi, tra tutti i blog e siti che ci avranno linkato entro la mezzanotte del 10 Luglio 2008. (Vi consigliamo comunque di <a href="http://feeds.feedburner.com/risparmiando">iscrivervi al feed</a>, per ricevere comunicazioni al riguardo). Comunicheremo la data dell’estrazione al termine del periodo di iscrizione. State tranquilli, avrete tutto il tempo per portarlo con voi in vacanza!</div>
<div><strong>La novità, è che ora il tuo link avrà un valore!</strong> Si hai capito bene, se il tuo Blog è più importante di altri, <strong>avrai maggiore possibilità di vincere</strong>, in quanto ti verranno assegnati più ticket per l’estrazione. Se per esempio hai un sito con Pr3, il tuo nome sarà presente 3 volte all’interno del contenitore nel quale verrà effettuata l’estrazione.</div>
<p><strong><span style="color: #ff0000;"><big>Regolamento per partecipare</big></span></strong>:</p>
<p><strong>Chi può partecipare?</strong><br />
Possono partecipare tutti coloro che hanno un blog, sito, forum, microblog, myspace, msn live space e altre pagine personali che sono indicizzate su google. Il sito può essere anche creato ex-novo per l’occasione.</p>
<p><strong>Come partecipare?</strong><br />
Per partecipare dovete inserire l’immagine che vedete qui sopra più 2 link nel vostro sito/blog/forum/myspace e poi segnarcelo, seguendo gli step che leggerete qui sotto:</p>
<p>1. Inserite l’immagine che vedete qui sopra<br />
2. Segnalare questo articolo con un link a:<br />
<strong>http://www.guadagnorisparmiando.com/isayblog/macbook-air-contest/</strong><br />
3. Il secondo link invece dovrà contenere il codice che potete vedere qui sotto:<br />
<code>&lt;a href="http://www.guadagnorisparmiando.com" title="risparmiare" &gt;&lt;strong&gt;Risparmiare&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;</code><br />
4. Lasciate un commento a questo articolo inserendo il link al vostro post contenente l’immagine e i nostri link.<br />
<strong>Ps: link contenenti l’attributo no-follow e articoli pubblicati in data antecedente il vostro commento, non saranno ritenuti validi in caso di vincita.</strong></p>
<p><strong>Quanto vale il mio link?</strong><br />
A seconda dei vostri link riceverete un tot di ticket validi per l’estrazione:<br />
1 ticket dai link provenienti da Spazi Personali (tipo Msn Live Space/Myspace/ecc)<br />
1 ticket dai link provenienti da siti/blog/microblog con homepage pr0 e 1<br />
2 ticket dai link provenienti da siti/blog/microblog con homepage pr2<br />
3 ticket dai link provenienti da siti/blog/microblog con homepage pr3<br />
4 ticket dai link provenienti da siti/blog/microblog con homepage pr4<br />
8 ticket dai link provenienti da siti/blog/microblog con homepage pr5<br />
12 ticket dai link provenienti da siti/blog/microblog con homepage pr6<br />
20 ticket dai link provenienti da siti/blog/microblog con homepage pr7</p>
<p><strong>Durata:</strong><br />
Il contest terminerà Giovedì 10 Luglio alle ore 23.59, pertanto saranno ritenuti validi solo i link che riceveremo entro tale data e ora.<br />
<strong>Di quale modello di MacBook Air si tratta?</strong></p>
<ul>
<li>Processore Intel Core 2 Duo 1,6 GHz</li>
<li>2GB di memoria</li>
<li>Disco rigido PATA da 80GB a 4200 giri/min1</li>
<li>Wi-Fi 802.11n2 e Bluetooth 2.1+EDR integrati</li>
</ul>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-1246" title="overview-hero" src="http://www.guadagnorisparmiando.com/wp-content/uploads/2008/06/overview-hero.jpg" alt="" width="367" height="522" /></strong></p>
<p><strong>Note Finali:</strong><br />
Il vincitore sarà estratto a sorte in diretta tramite webcam collegata con il sito Ustream.tv. Al termine del sorteggio, verrà comunicato e contattato il vincitore che dovrà fornire un indirizzo di posta ordinaria al quale recapiteremo il MacBook Air con un corriere a nostre spese.<br />
<strong>Questa iniziativa e il nostro sito sono privati e totalmente scollegati dalla società Apple Inc., dai suoi marchi e dai suoi punti vendita.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div><strong>Alla scadenza del 10 Luglio, pubblicheremo la lista di tutti gli utenti che hanno inviato mail con link validi entro 10 gg a seguire. Il giorno successivo alla scadenza dell’iscrizione, comunicheremo la data della designazione, sulla base del numero dei partecipanti.</strong></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mozilla Firefox 3 Finale Disponibile</title>
		<link>http://blog.darknico.com/18/06/2008/mozilla-firefox-3-finale-disponibile/</link>
		<comments>http://blog.darknico.com/18/06/2008/mozilla-firefox-3-finale-disponibile/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 16:59:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Browser]]></category>

		<category><![CDATA[Firefox]]></category>

		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Panda Rosso ha fatto una cura di steroidi dai risultati mirabolanti: barra degli indirizzi ipertrofica, gestione dei segnalibri da body-builder e interfaccia utente più scultorea che mai. Ecco tutte le novità di Firefox 3.0.
È senza dubbio uno dei prodotti software più attesi degli ultimi mesi. Frutto di quasi 17 mesi di versioni preliminari e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Panda Rosso ha fatto una cura di steroidi dai risultati mirabolanti: barra degli indirizzi ipertrofica, gestione dei segnalibri da body-builder e interfaccia utente più scultorea che mai. Ecco tutte le novità di Firefox 3.0.</p>
<p>È senza dubbio uno dei prodotti software più attesi degli ultimi mesi. Frutto di quasi 17 mesi di versioni preliminari e tonnellate di feedback dell&#8217;utenza, <strong>Firefox 3.0 ha visto finalmente la luce</strong> nella nuova, sfavillane versione definitiva.</p>
<p><span id="more-128"></span></p>
<blockquote><p><span style="color: #D26302;"><strong>Tutto quello che ora verrà descritto è preso dal sito <a href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=1" target="_blank">Megalab.it</a>, che ringrazio</strong></span></p></blockquote>
<p>Fra ritocchi all&#8217;interfaccia <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289#" target="_blank">grafica</a> e modifiche <em>sotto al cofano</em>, c&#8217;è n&#8217;è davvero per tutti i gusti. Ecco un&#8217;estesa panoramica di tutte le principali novità.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">La nuova interfaccia grafica</span><br />
La prima variazione a saltare all&#8217;occhio dopo l&#8217;installazione di Firefox 3.0 è <strong>l&#8217;interfaccia grafica, vistosamente aggiornata</strong> rispetto a <a class="articoli" href="http://www.megalab.it/articoli.php?id=896">Firefox 2.0</a></p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/1.jpg" alt="" width="400" height="293" /></div>
<p>I pulsanti &#8220;Avanti&#8221; e &#8220;Indietro&#8221; sono ora fusi in un unico controllo bivalente, in cui l&#8217;usatissimo &#8220;Indietro&#8221; è visibilmente più grande, di modo da favorirne l&#8217;accessibilità.</p>
<p>L&#8217;unione dei controlli di navigazione ha consentito finalmente di <strong>rendere unica anche la lista delle pagine visitate</strong> di recente, a tutto vantaggio dell&#8217;immediatezza con cui è possibile orientarsi fra le pagine viste dopo qualche sessione di <em>Avanti/Indietro/Indietro</em>.</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/1b.jpg" alt="" width="398" height="168" /></div>
<p>Tutto grossomodo invariato per quanto riguarda il resto della barra degli strumenti. &#8220;Ricarica&#8221; e &#8220;Stop&#8221; rimangono, così come la casetta di &#8220;Pagina iniziale&#8221; -tanto amata dai neofiti- e tutti gli altri pulsanti disponibili addentrandosi nelle ampie possibilità di personalizzazione offerte.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">La barra degli indirizzi? È (davvero) &#8220;fantastica&#8221;!</span><br />
Una delle principali novità di Firefox 3.0 è costituita dalla <strong>nuova barra degli indirizzi</strong>, potenziata al punto da essere chiamata informalmente &#8220;Barra fantastica&#8221; (&#8221;Awesome Bar&#8221;) dai fan.</p>
<p>Di fatto, l&#8217;area dedicata alla digitazione dell&#8217;URL è tutt&#8217;uno con la funzionalità &#8220;Cronologia&#8221;, ed è in grado ora di <strong>ricordare e proporre all&#8217;utente una serie di possibili indirizzi</strong> a seconda della stringa inserita.</p>
<p>Se, ad esempio, l&#8217;utente visita in un primo momento &#8220;MegaLab.it&#8221; ed in seguito non ricorda più l&#8217;indirizzo, sarà possibile digitare solo &#8220;me&#8221; per ottenere una serie di corrispondenze. Contrariamente al passato però, la memoria del <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289#" target="_blank">navigatore</a> è adattiva: dopo qualche tempo in cui si sceglierà &#8220;<strong>Me</strong>gaLab.it&#8221; fra gli indirizzi proposti per la stringa &#8220;me&#8221;, Firefox 3.0 inizierà a proporre come primo risultato &#8220;MegaLab.it&#8221;, e non &#8220;<strong>Me</strong>teo.it&#8221; o &#8220;<strong>Me</strong>diaFire.com&#8221;</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/2.jpg" alt="" width="440" height="182" /></div>
<p>Di più: <strong>le corrispondenze vengono ricercate anche fra i segnalibri</strong> (nomi, tag ed indirizzi), rendendo la navigazione ulteriormente piacevole ed immediata.</p>
<p><span class="articoli_corpo">L&#8217;impressione sulla nuova barra di navigazione è assolutamente positiva: non fosse per tutto il resto, varrebbe la pena di passare a Firefox 3.0 anche solo per questa funzionalità.</span></p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Look &amp; feel del sistema operativo</span><br />
Firefox 2.0 e precedenti utilizzavano la medesima interfaccia utente indipendentemente dal sistema operativo in uso, con il risultato che troppo spesso Firefox sembrava un programma totalmente avulso dal contesto.</p>
<p>Con Firefox 3.0, Mozilla <a class="articoli" href="http://www.megalab.it/news.php?id=1856">ha scelto</a> di cambiare leggermente direzione. Ora il <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=2#" target="_blank">navigatore</a> assume un <strong>aspetto diverso a seconda del sistema operativo</strong> in uso, sia esso <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=2#" target="_blank">Windows</a> Vista, <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=2#" target="_blank">Linux</a>, <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=2#" target="_blank">Mac</a> OS X o Windows XP</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/3.jpg" alt="" /></div>
<p>Invero, l&#8217;integrazione sarebbe potuta esser ben migliore, perlomeno sotto Windows Vista: il programma rimane infatti opaco, e non adotta il caratteristico stile semitrasparente dell&#8217;interfaccia Aero nella finestra principale.</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/4.jpg" alt="" /></div>
<p>L&#8217;inconveniente può essere risolto applicando l&#8217;estensione &#8220;<a class="articoli" href="http://www.megalab.it/articoli.php?id=1294">Glasser</a>&#8220;, ma avrei comunque apprezzato che la caratteristica fosse stata resa disponibile nativamente, senza bisogno di installare un&#8217;estensione con il solo scopo di porre rimedio ad un difetto prettamente estico.</p>
<p>Le cose vanno meglio sotto Windows XP, a patto però che si sia mantenuto un Visual Style grossomodo simile al tema &#8220;Luna&#8221;, offerto per impostazione predefinita.</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/4b.jpg" alt="" /></div>
<div><span class="articoli_corpo"><span class="articoli_paragrafo">Gestore di add-on</span><br />
Uno dei punti di forza di Firefox è indubbiamente il numero di estensioni realizzate dai fan. Mozilla ne è ben conscia, ed ha scelto di valorizzare ulteriormente il lavoro della propria community rendendo l&#8217;<a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=3#" target="_blank">accesso</a> alle estensioni ulteriormente agevole.</p>
<p>Ora il gestore degli add-on offre un comodo pannellino integrato, dal quale è possibile cercare ed installare direttamente estensioni e temi</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/6.jpg" alt="" width="395" height="374" /></div>
<p>A partire da questa versione inoltre, il <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=3#" target="_blank">navigatore</a> propone finalmente anche <strong>un gestore di plug-in</strong>, ovvero di tutti quei componenti aggiuntivi che consentono di interfacciare Firefox con programmi di terze parti quali Flash Player, QuickTime, Real Player eccetera.</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/7.jpg" alt="" width="361" height="336" /></div>
<p>Ogni plug-in può essere disattivato, ma non è prevista la possibilità di rimuoverlo direttamente senza dover accedere al sistema operativo.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Segnalibri</span><br />
Firefox 3.0 implementa la tanto attesa funzionalità &#8220;Places&#8221;, di fatto <strong>un sottosistema di gestione dei preferiti completamente nuova</strong>.</p>
<p>Le prime novità sono &#8220;sotto il cofano&#8221;. Places promettendo un&#8217;archiviazione più efficace e duratura di quanto memorizzato, che si traduce ad esempio nella corretta visualizzazione delle favicon associate ad ogni segnalibro, ovviando ai problemi &#8220;appari/scompari&#8221; che affliggevano <a class="articoli" href="http://www.megalab.it/articoli.php?id=896">Firefox 2.0</a> in questo ambito.</p>
<p>Ma succulenti miglioramenti interessano anche l&#8217;utente, a cui vengono proposte tre importanti innovazioni.</p>
<p>Innanzitutto, ogni sito può essere aggiunto ai preferiti semplicemente cliccando sulla stella presente al termine della barra degli indirizzi. Cliccando nuovamente, verrà aperta una comoda finestra in cui specificare ulteriori attributi, o catalogazioni.</p>
<p>Di seguito, verrà illuminato ogni volta che si accederà nuovamente allo stesso indirizzo, evitando così, fra l&#8217;altro, il proliferare di segnalibri duplicati</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/11.jpg" alt="" width="393" height="282" /></div>
<p>Seconda novità è l&#8217;implementazione del <strong>meccanismo di classificazione a &#8220;tag&#8221;</strong>, che sta sostituendo gradualmente il modello organizzativo &#8220;a cartelle&#8221; in pressoché tutti gli ambienti informatici. Ogni segnalibro può essere &#8220;etichettato&#8221; con uno o più attributi, consentendo poi ricerche e catalogazioni più semplici. Taggando il segnalibro &#8220;MegaLab.it&#8221; come &#8220;<a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=3#" target="_blank">computer</a>, <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=3#" target="_blank">windows</a>, <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=3#" target="_blank">internet</a>&#8221; ad esempio, il nostro portale sarà proposto dalla barra degli indirizzi anche digitando questi attributi, oppure visualizzato in altrettante categorie all&#8217;interno della nuova &#8220;Libreria&#8221; dei preferiti</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/12.jpg" alt="" width="423" height="66" /></div>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/12b.jpg" alt="" width="418" height="298" /></div>
<p></span></div>
<div><span class="articoli_corpo">La terza novità è la possibilità di realizzare cartelle di segnalibri dinamici, in grado, ad esempio, di <strong>offrire una vista</strong> su tutti i siti aperti di recente, o sui siti più visitati o, ancora salvare una ricerca con specifici attributi.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Standard W3C, HTML e CSS</span><br />
Firefox 3.0 implementa numerose nuove <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=4#" target="_blank">tecnologie</a> <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=4#" target="_blank">web</a>. Si spazia dal supporto migliorato al nascente <strong><a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=4#" target="_blank">HTML</a> 5</strong> (come <em>canvas</em>, impiegato per <a class="articoli" href="http://developer.mozilla.org/en/docs/Drawing_text_using_a_canvas">disegnare</a> utilizzando tecnologie di scripting) al supporto per <a class="articoli" href="http://developer.mozilla.org/en/docs/CSS_improvements_in_Firefox_3">ulteriori attributi</a> dei fogli di stile CSS.</p>
<p>I controversi test <a class="articoli" href="http://www.acidtests.org/">ACID</a>, sebbene non siano ufficialmente riconosciuti dal W3C, sono utilizzati da molti come riferimento <em>de facto</em> per l&#8217;aderenza agli standard web. Firefox 3.0 supera alla perfezione il controverso test <a class="articoli" href="http://acid2.acidtests.org/">ACID 2</a>, mentre totalizza solamente 7 su 10 nel test <a class="articoli" href="http://acid3.acidtests.org/">ACID 3</a>.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Download manager</span><br />
Qualche interessante novità interessa anche il gestore dei <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=4#" target="_blank">download</a> integrato.</p>
<p>La finestrella offre ora un comodo campo che consente di <strong>ricercare fra tutti i file scaricati</strong>, confrontando il lemma di ricerca sia con il nome del file, sia con l&#8217;indirizzo dal quale è stato prelevato</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/13.jpg" alt="" width="365" height="221" /></div>
<p>Il menu contestuale di ogni file scaricato offre anche un&#8217;utilissima voce &#8220;Vai alla pagina del download&#8221;, che permette di raggiungere facilmente la sorgente da cui è stato ottenuto.</p>
<p>Migliorate anche le funzionalità <strong>&#8220;Pausa&#8221; e &#8220;Ripresa&#8221; degli scaricamenti</strong> che, sebbene presenti anche nelle versioni precedenti, hanno sempre mostrato qualche incertezza di troppo: Mozilla sembra ora aver risolto i problemi del <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=4#" target="_blank">navigatore</a> anche in questo ambito, consentendo finalmente di <strong>pensionare GetRight e soci</strong> anche per i trasferimenti via HTTP più voluminosi. <img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/14.jpg" alt="" align="right" /></p>
<p>Infine, interessante la presenza di un pratico indicatore dei download in corso ai piedi della finestra, mediante il quale è possibile visualizzare a colpo d&#8217;occhio l&#8217;avanzamento dell&#8217;operazione, anche senza dover aprire il gestore dei download.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Motore di rendering tutto nuovo</span><br />
Alcune novità anche nel sottosistema che si occupa di visualizzare gli elementi all&#8217;interno della pagina.</p>
<p>Firefox 3.0 introduce innanzitutto <strong>il supporto ai profili di colore</strong>: una volta abilitata la funzione, il navigatore aderirà alle preferenze di visualizzazione dei colori impostati nel sistema operativo. Questo si traduce in colori visibilmente più vivi e naturali, sebbene con un impatto prestazionale tutt&#8217;altro che trascurabile (motivo per cui l&#8217;opzione non è attiva di default).</p>
<p>Completamente riscritto anche <strong>il motore di rendering del testo</strong>, con risvolti positivi sia dal punto di vista tipografico (supportati ora effetti quali <em>crenatura</em> e <em>legature</em>), sia per quanto riguarda i set di caratteri complessi, come quelli del mondo arabo ed asiatico.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Zoom</span><br />
Due novità interessanti per le funzionalità di zoom.</p>
<p>In primo luogo, è ora possibile <strong>zoomare l&#8217;intera pagina</strong>. In questa modalità, anche immagini e layout verranno ridimensionati, e non il solo testo come succedeva in precedenza (la &#8220;vecchia&#8221; zoomata <em>solo-testo</em> rimane comunque disponibile)</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/16.jpg" alt="" width="383" height="280" /></div>
<p>Firefox 3.0 <strong>ricorda inoltre il livello di zoom impostato per ogni sito</strong>, ripristinandolo in automatico alla visita successiva. Questa seconda caratteristica in particolare mi lascia piuttosto perplesso: se è vero che la cosa può risultare comoda, l&#8217;utenza potrebbe trovarsi davanti a <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=4#" target="_blank">siti web</a> visualizzati in modo erroneo semplicemente a causa di una zoomata precedente, ripristinata senza esplicito consenso.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Cronologia</span><br />
Anche la cronologia dei siti visitati ha subito alcune migliorie. La funzionalità ora affianca i segnalibri in quella che viene chiamata &#8220;Libreria&#8221;. Da qui, è possibile cercare, taggare e realizzare cartelle virtuali, proprio come avviene con i preferiti</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/17.jpg" alt="" width="387" height="269" /></div>
<p></span></div>
<div>
<p>Interessante notare inoltre che ora anche la cronologia memorizza correttamente le favicon, contrariamente a quanto avveniva in passato.</p>
<p>Dopo qualche mese di Firefox 3.0 comunque, penso di aver richiamato &#8220;Cronologia&#8221; al massimo un paio di volte: la favolosa barra degli indirizzi sostituisce infatti ormai per tutto questa funzionalità che, molto probabilmente, viene e verrà mantenuta nelle future versioni solamente per una sorta di legame con il passato.</p>
</div>
<div><span class="articoli_corpo"><span class="articoli_paragrafo">Funzionalità di sicurezza</span><br />
Se <a class="articoli" href="http://www.megalab.it/articoli.php?id=896">Firefox 2.0</a> <a class="articoli" href="http://www.megalab.it/articoli.php?id=896&amp;pagina=2">aveva introdotto il meccanismo anti-phishing</a>, Firefox 3.0 fa ulteriori passi avanti nella giusta direzione per quanto riguarda le funzioni di sicurezza.</p>
<p>Ora, cliccando sulla favicon di un qualsiasi sito <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=5#" target="_blank">web</a> vengono visualizzate le informazioni disponibili circa l&#8217;intestatario del dominio corrente</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/21.jpg" alt="" width="325" height="172" /></div>
<p>L&#8217;effige grigia indica che il <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=5#" target="_blank">sito web</a> non offre indicazioni circa l&#8217;autore della pagina corrente e/o non supporta la <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=5#" target="_blank">connessione</a> criptata SSL (sarà quella visualizzata dalla maggior parte dei siti). Il <em>poliziotto</em> diventa diventa invece blu in caso di connessione criptata, ma autore non-verificato, e infine &#8220;verde&#8221; per connessione criptata e <a class="articoli" href="http://cabforum.org/EV_Certificate_Guidelines_V11.pdf">certificato di identità EV</a> valido.</p>
<p>Un pittogramma giallo a centro pagina segnala invece che il sito sta utilizzando un certificato X.509 afflitto da qualche problema, come ad esempio l&#8217;essere rilasciato da un&#8217;Autorità di Certificazione (CA) non riconosciuta. Non è detto che sia un problema di sicurezza in senso stretto (potrebbe ad esempio essere un certificato &#8220;fatto in casa&#8221; utilizzato a fini di test, o ancora un certificato scaduto e non ancora rinnovato) ma è comunque meglio stare allerta</p>
<p>Firefox 3.0 implementa infine un nuovo meccanismo di protezione <strong>contro i siti che tentano di sfruttare falle di sicurezza</strong> per installare malware: ogni indirizzo è validato contro una lista constantemente aggiornata di pagine identificate come &#8220;malevole&#8221;. In caso di corrispondenza, il <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=5#" target="_blank">navigatore</a> interrompe preventivamente l&#8217;elaborazione e invita l&#8217;utente ad allontanarsi, mostrando un&#8217;inequivocabile icona rossa con tanto di tutore dell&#8217;ordine con paletta alzata</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/24.jpg" alt="" width="433" height="207" /></div>
<p>Sebbene sia necessario sempre qualche tempo prima che un sito spara-malware venga identificato ed immesso nella lista dei <em>cattivi</em>, il nuovo sistema ha le carte in regola per poter limitare (anche se non &#8220;azzerare&#8221;) la diffusione via web su larga scala di malware.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Web application off-line</span><br />
Firefox 3.0 integra nativamente tutto quello che serve per sviluppare web application utilizzabili anche off-line, seguendo <a class="articoli" href="http://www.whatwg.org/specs/web-apps/current-work/">le specifiche</a> HTML 5.</p>
<p>Ad oggi non vi sono ancora siti significativi che sfruttino questa funzionalità (come si contano sulla punta delle dita coloro i quali hanno adottato <a class="articoli" href="http://www.megalab.it/news.php?id=1659">soluzioni simili</a>) ma la speranza è un futuro in cui sia possibile <strong>preparare contenuti da pubblicare sul web anche senza disporre della connessione</strong>, demandando ad automatismi di questo tipo il compito di sincronizzare tutto con le pagine on-line, una volta riconnessi alla Rete.</p>
<p>Per tutti gli sviluppatori interessanti, segnalo la pagina <a class="articoli" href="http://developer.mozilla.org/en/docs/Online_and_offline_events">Online and offline events</a> a cui sono illustrate le API da utilizzare, mentre <a class="articoli" href="http://starkravingfinkle.org/blog/2008/05/firefox-3-offline-app-demo-part-2/">a questa pagina</a> è disponibile un esempio funzionante di web application utilizzabile anche off-line, con tanto di codice sorgente.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Mai più password sbagliate!</span><br />
Il gestore di password integrato nel navigatore ha subito due miglioramenti minori, ma senz&#8217;altro significativi.</p>
<p>Innanzitutto, la finestra di dialogo che invita a salvare la password è stata sostituita da un avviso non-bloccante (più precisamente &#8220;non-modale&#8221;) che appare alla sommità dell&#8217;area di navigazione. In questo modo, <strong>è possibile scegliere se salvare o meno la password a login effettuato</strong>, dopo aver constatato che effettivamente le credenziali fornite siano corrette</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/25.jpg" alt="" width="440" height="84" /></div>
<p>La stessa opzione viene poi proposta anche all&#8217;atto di modificare una password precedentemente salvata.</p>
<p>La seconda miglioria è costituta dalla possibilità di ricercare fra tutte le credenziali salvate: un vero gioiello per chi ne ha svariate decine!</p>
<p></span><span class="articoli_corpo"><span class="articoli_paragrafo">Prestazioni, please!</span><br />
Mozilla dichiara Firefox 3.0 è dalle due alle quattro volte più veloce rispetto alla versione precedente, e fino nove volte più performante rispetto a <a class="articoli" href="http://www.megalab.it/articoli.php?id=706">Internet Explorer 7</a> nell&#8217;elaborazione di codice Javascript. Sebbene sia estremamente difficile quantificare questi miglioramenti in termini numerici, nella mia esperienza posso dire senz&#8217;altro che alcune pagina particolarmente cariche di script <strong>paiono più fluide</strong> e appesantiscono meno il programma.</p>
<p>Ma chiunque abbia mai usato <a class="articoli" href="http://www.megalab.it/articoli.php?id=896">Firefox 2.0</a> senza mai chiudere il <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=6#" target="_blank">navigatore</a> per una giornata intera ben sa che uno dei talloni d&#8217;Achille della versione precedente è sempre stato <strong>l&#8217;uso smodato della memoria centrale</strong>.</p>
<div><img class="articoli" src="http://megalab.it/immagini/articoli/firefox_3.0_-_evoluz/27.jpg" alt="" width="404" height="158" /></div>
<p>Mozilla assicura che, grazie ad un&#8217;attività certosina di <a class="articoli" href="http://blog.pavlov.net/2008/03/11/firefox-3-memory-usage/">ottimizzazione e rilevazione dei memory leak</a>, il problema dovrebbe essere in gran parte risolto.</p>
<p>Le mie prove confermano il miglioramento, ma anche che v&#8217;è ancora molta strada da fare: se è vero che <strong>Firefox 3.0 non <em>monopolizza</em> il sistema quanto la versione precedente</strong>, dopo una giornata di navigazione ininterrotta, il browser arriva ad occupare comunque una quantità di memoria significativa, pur in assenza di tab aperte.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Supporto ai feed multimediali</span><br />
Gli <strong>appassionati di <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=6#" target="_blank">podcast</a> audio e video</strong> saranno felici di scoprire che Firefox 3.0 offre la possibilità di differenziare la sottoscrizione ai feed a seconda del contenuto. È così possibile associare automaticamente i flussi video ad un determinato programma (<a class="articoli" href="http://www.megalab.it/articoli.php?id=1056&amp;pagina=2">Miro</a> tanto per citare il più popolare), quelli audio ad un altro (<a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=6#" target="_blank">iTunes</a>, o qualsiasi player audio con opportuno supporto) e quelli generici ad un terzo ancora (fra cui <a class="articoli" href="http://www.google.com/reader/view/">Google Reader</a> è indubbiamente il leader de facto).</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Supporto (preliminare) al controllo parentale di <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=6#" target="_blank">Windows</a> Vista</span><br />
Con la nuova versione 3.0, Firefox inizia a rispettare i blocchi impostati mediante le funzionalità di <a class="articoli" href="http://www.megalab.it/articoli.php?id=699&amp;pagina=10"> controllo parentale presenti in Windows Vista</a>.</p>
<p>Il supporto è ancora preliminare però, e si limita al momento ad impedire il <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=6#" target="_blank">download</a> di file e poco altro ancora.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Associazione protocollo-web application</span><br />
Cliccando su un collegamento HTML come <em>mailto:esempio@megalab.it</em>, fino ad oggi era possibile aprire solamente il mailer predefinito, con l&#8217;indirizzo indicato nel campo del destinatario.</p>
<p>Firefox 3.0 estende questo concetto alle web-application: è quindi ora possibile associare con semplicità il protocollo <em>mailto:</em> a GMail, Hotmail, Yahoo! Mail o qualsiasi altro servizio debitamente progettato.</p>
<p>Allo stesso modo, è possibile agganciare ogni altro protocollo (webcal:, tel:, call:, news: eccetera) a qualsiasi altro servizio atto a gestirlo.</p>
<p><span class="articoli_paragrafo">Conclusioni</span><br />
Ancora una volta sono <strong>piacevolmente colpito</strong> dalle novità proposte da Firefox 3.0.</p>
<p>I ritocchi all&#8217;interfaccia utente sono gradevoli, ma non così profondi come mi aspettavo: in particolare, la mancanza della trasparenza sotto <a class="articoli" href="http://www.megalab.it/articoli.php?id=699">Windows Vista</a> conferisce al navigatore un aspetto davvero poco omogeneo con il sistema operativo, contrariamente a quanto visto in <a class="iAs" style="border-bottom: 0.1em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; text-decoration: underline ! important; color: darkgreen ! important; padding-bottom: 1px ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://megalab.it/articoli.php?id=1289&amp;pagina=6#" target="_blank">Internet</a> Explorer 7.</p>
<p>Sebbene in generale tutti i miglioramenti siano degni di merito, sono <strong>la luccicante AwesomeBar ed il nuovo sottosistema di gestione dei preferiti</strong> a fare davvero la differenza rispetto alla versione precedente, ed ai concorrenti diretti.</p>
<p>I <strong>miglioramenti prestazionali</strong> e l&#8217;impiego più parsimonioso delle risorse (sebbene superiore alle ottimistiche dichiarazioni di Mozilla) sono infine la ciliegina sulla torta alla quale nessuno smanettone può resistere.</p>
<p>Da segnalare inoltre che, contrariamente al lancio di Firefox 2.0, praticamente tutte <strong>le estensioni sono già state allineate</strong> e rese compatibili con la nuova versione.</p>
<p>L&#8217;aggiornamento, al solito, è assolutamente indolore: installando Firefox 3.0 su un sistema già equipaggiato con la versione precedente. vengono automaticamente importate tutte le impostazioni personali e rimossa in automatico la release più datata.</p>
<p>Firefox 3.0 è disponibile a partire dal 17 giugno in tutte le lingue, italiano compreso.</p>
<p></span></div>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte:  <a href="http://megalab.it/" target="_blank">Megalab</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Firefox 3: Download Day 2008 e Guinness</title>
		<link>http://blog.darknico.com/30/05/2008/firefox-3-download-day-2008-e-guinness/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 May 2008 09:52:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Browser]]></category>

		<category><![CDATA[Firefox]]></category>

		<category><![CDATA[Mozilla]]></category>

		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.darknico.com/?p=126</guid>
		<description><![CDATA[Mozilla ha ideato un&#8217;iniziativa originale per promuovere la release di Firefox 3, nuova major version del popolare borse open-source, attesa al debutto finale a Giugno: stabilire un Guinness dei Primati per il maggior numero di download di un programma effettuato nell&#8217;arco di 24 ore.

Dal sito Spread Firefox: 
&#8220;Aiutateci a stabilire un Guinness dei Primati. Godetevi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mozilla ha ideato un&#8217;iniziativa originale per promuovere la release di Firefox 3, nuova major version del popolare borse open-source, attesa al debutto finale a Giugno: stabilire un Guinness dei Primati per il maggior numero di download di un programma effettuato nell&#8217;arco di 24 ore.<br />
<span id="more-126"></span><br />
Dal sito Spread Firefox: </p>
<blockquote><p>&#8220;Aiutateci a stabilire un Guinness dei Primati. Godetevi una fantastica esperienza sul web. Tutto ciò che dovete fare è scaricare Firefox 3 durante il Download Day, è semplicissimo! Non vi chiediamo niente di trascendentale, come inghiottire una spada o mettere in equilibrio 30 cucchiai sulla faccia, anche se sarebbe un bel record&#8221;</p></blockquote>
<p>Su sito dedicato al Download Day 2008 è possibile aderire all&#8217;iniziativa, specificando paese di residenza e un indirizzo di posta elettronica. In questo modo si potrà contribuire al raggiungimento del record mondiale con il download di Firefox 3. Mozilla invierà una e-mail come promemoria per comunicare quando il record sarà stato raggiunto, ed ovviamente segnalare la disponibilità del download finale di Firefox 3.</p>
<p>Scaricando Firefox 3 dalla pagina dedicata al Download Day 2008 si potrà stampare anche un attestato personalizzato con il proprio nome. Sempre su Spread Firefox è disponibile infine un mappa che mostra tutte le adesioni per paese.</p>
<p>Per aiutare Mozilla nell&#8217;impresa da Guiness dei Primati è possibile anche:  1. Organizzare una festa per il Download Day nella vostra scuola o nel vostro ufficio. Riunendosi eventualmente durante l&#8217;intervallo o la pausa pranzo per scaricare insieme Firefox.  2. Unirsi a uno dei gruppi Download Day di un social network e invitare tutti i propri amici.  3. Entrare a far parte dei rappresentanti di Firefox del vostro campus e raccogliere adesioni al Download Day tra gli studenti della vostra università.  4. Aggiungere pulsanti o banner dedicati al Download Day 2008 al vostro sito, blog o profilo.</p>
<p>Ricordiamo che durante l&#8217;ultimo &#8220;status meeting&#8221; di Mozilla su Firefox 3, gli sviluppatori hanno concordato sulla necessità di rilasciare una seconda &#8220;Release Candidate&#8221; di preview del nuovo prodotto. Firefox 3 correggerà una ventina di bug, tra cui alcuni crash, e problematiche di performance e localizzazione. La maggior parte di questi bug, isolati durante il test di Firefox 3 RC1, sono già stati corretti sul tronco di codice. Se tutto andrà come previsto, Firefox 3 RC2 dovrebbe essere rilasciata il 6 Giugno prossimo per un nuovo round di test da parte degli utenti. In base all&#8217;identificazione di ulteriori bug critici, potrebbe essere necessaria una terza RC, altrimenti RC2 sarà rinominata finale per la release della nuova &#8220;major version&#8221; del browser.</p>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Office 2007 &#8220;SP2&#8243; con XPS, ODF e PDF</title>
		<link>http://blog.darknico.com/23/05/2008/office-2007-sp2-con-xps-odf-e-pdf/</link>
		<comments>http://blog.darknico.com/23/05/2008/office-2007-sp2-con-xps-odf-e-pdf/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 May 2008 10:39:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

		<category><![CDATA[office]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.darknico.com/?p=125</guid>
		<description><![CDATA[Microsoft Office System 2007 fornisce già supporto per 20 differenti formati documentali all&#8217;interno di Microsoft Office Word, Office Excel e Office PowerPoint. Con il rilascio di Microsoft Office 2007 Service Pack 2 (SP2) nella prima metà del 2009, questa lista crescerà fino ad includere il supporto per XML Paper Specification (XPS), Portable Document Format (PDF) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Microsoft Office System 2007 fornisce già supporto per 20 differenti formati documentali all&#8217;interno di Microsoft Office Word, Office Excel e Office PowerPoint. Con il rilascio di Microsoft Office 2007 Service Pack 2 (SP2) nella prima metà del 2009, questa lista crescerà fino ad includere il supporto per XML Paper Specification (XPS), Portable Document Format (PDF) 1.5, PDF/A e Open Document Format (ODF) v1.1: lo ha annunciato il colosso in un  comunicato stampa ufficiale. Quando utilizzeranno il Service Pack 2 i clienti saranno in grado di aprire, modificare e salvare documenti utilizzando ODF e salvare documenti nei formati XPS e PDF direttamente dall&#8217;interno dell&#8217;applicazione. SP2 permetterà inoltre di impostare ODF come formato file di default per Office 2007.<br />
<span id="more-125"></span><br />
Al fine di fornire supporto per ODF anche agli utenti delle versioni precedenti di Microsoft Office inclusi Office 2000, Office XP e Office 2003, Microsoft continuerà a collaborare con la comunità open source nello sviluppo continuo del progetto di traduttore Open XML-ODF su SourceForge.net.</p>
<p>Inoltre, Microsoft ha definito una roadmap per l&#8217;implementazione di ISO/IEC 29500 (Office Open XML), recentemente ratificato come Standard Internazionale. IS29500, approvato dall&#8217;International Organization for Standardization (ISO) and International Electrotechnical Commission (IEC) a Marzo, è già sostanzialmente supportato in Office 2007 e l&#8217;azienda prevede di aggiornare tale supporto con il rilascio della prossima versione di Microsoft Office system, denominata in codice &#8220;Office 14&#8243;.</p>
<p>Microsoft si impegna inoltre a fornire ai clienti Office la possibilità di aprire, modificare e salvare documenti nello standard di formato file documentale nazionale Cinese, l&#8217;Uniform Office Format (UOF). Oltre a supportare oggi il continuo sviluppo del progetto di traduttore UOF-Open XML su Sourceforge, Microsoft intraprenderà ulteriori passi per promuovere la distribuzione e la facilità di utilizzo del traduttore.</p>
<p>In linea con i suoi principi di interoperabilità, nei quali l&#8217;azienda si è impegnata a lavorare con altri soggetti per il raggiungimento di implementazioni robuste, costanti e interoperabili entro una vasta gamma di prodotti ampiamente utilizzati, l&#8217;azienda ha anche annunciato che sarà un partecipante attivo nella futura evoluzione degli standard ODF, Open XML, XPS e PDF. Microsoft si unirà alla commissione tecnica dell&#8217;Organization for the Advancement of Structured Information Standards (OASIS), che sta lavorando sulla prossima versione di ODF e prenderà parte al gruppo di lavoro di ISO/IEC, in fase di costituzione con l&#8217;obiettivo di lavorare sulla manutenzione di ODF. Risorse di Microsoft prenderanno inoltre parte ai due gruppi di lavoro ISO/IEC che si stanno formando, rispettivamente, per mantenere Open XML e per migliorare l&#8217;interoperabilità tra questi e altri formati ISO/IEC.</p>
<p>Inoltre, l&#8217;azienda sarà un partecipante attivo nelle attività di standardizzazione e manutenzione continue per XPS e PDF e continuerà a lavorare con la comunità IT per promuovere l&#8217;interoperabilità tra formati file documentali, inclusi Open XML e ODF, insieme al Digital Accessible Information SYstem (Daisy XML), la tecnologia che sta alla base di DAISY, lo standard riconosciuto globalmente per la lettura e la pubblicazione di contenuto multimediale navigabile. Chris Capossela, senior vice president della Microsoft Business Division commenta:</p>
<blockquote><p> &#8220;Aumentando l&#8217;apertura dei nostri prodotti e partecipando attivamente nello sviluppo e nella manutenzione degli standard di formato documentale, siamo convinti di poter aiutare a creare opportunità per sviluppatori e concorrenti, inclusi i membri delle comunità open source, di innovare e fornire nuovo valore per i clienti&#8221;</p></blockquote>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mozilla: Firefox 3.1 Arriverà a Fine Anno</title>
		<link>http://blog.darknico.com/22/05/2008/mozilla-firefox-31-arrivera-a-fine-anno/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 May 2008 08:17:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Browser]]></category>

		<category><![CDATA[Firefox]]></category>

		<category><![CDATA[Mozilla]]></category>

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		<description><![CDATA[Mike Shroepfer, Mozilla VP of Technology, ha pubblicato sul gruppo di discussione ufficiale mozilla.dev.planning un &#8220;draft plan&#8221; per le prossime &#8220;Product Release&#8221; di Firefox e della piattaforma Mozilla, quelle cioè che seguiranno il lancio, ormai imminente, di Firefox 3 (e Mozilla Gecko 1.9). Nello specifico Shroepfer ha delineato una bozza dei piani dell&#8217;azienda per Firefox [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mike Shroepfer, Mozilla VP of Technology, ha pubblicato sul gruppo di discussione ufficiale mozilla.dev.planning un &#8220;draft plan&#8221; per le prossime &#8220;Product Release&#8221; di Firefox e della piattaforma Mozilla, quelle cioè che seguiranno il lancio, ormai imminente, di Firefox 3 (e Mozilla Gecko 1.9). Nello specifico Shroepfer ha delineato una bozza dei piani dell&#8217;azienda per Firefox 3.1 e 4, Firefox Mobile, e le nuove release della piattaforma Gecko 1.9.1 e Mozilla2 (aka mozilla-central).<br />
<span id="more-124"></span><br />
Dall&#8217;annuncio sul gruppo di discussione: </p>
<blockquote><p>&#8220;Firefox 3.1: Ci sono state una serie di funzionalità che abbiamo escluso da Firefox 3 perché non erano ancora pronte, ma che erano quasi complete. Queste includono cose come XHR, binding JSON DOM native, ulteriori ottimizzazioni delle performance, awesomebar++, migliore integrazione con i sistemi, etc. Questo insieme alla qualità complessiva di Gecko 1.9 come una base per il mobile, ed al desiderio di offrire in anticipo nuove funzioni di piattaforma agli sviluppatori web, ci ha portato a volere fare una seconda release di Firefox quest&#8217;anno.</p>
<p>Questa sarà &#8216;date-driven&#8217; e prevista per la fine del 2008. Tutte le funzionalità non pronte in tempo saranno passate alla prossima major release. Firefox 3.1 è attualmente pianificato per essere basata su Gecko 1.9.1 – ma se ci saranno ragioni tecniche valide per il breaking delle &#8216;frozen&#8217; API passeremo al numero di versione Mozilla2&#8243;</p></blockquote>
<p>Tra le principali novità che vedremo probabilmente in Firefox 3.1 (atteso per fine anno) evidenziamo: 1. Supporto per il tag &#8220;video&#8221; come definito nella specifica HTML 5. Esistono già alcune build di test di Firefox con supporto nativo per Theora (Ogg) ma l&#8217;integrazione del codec è stata oggetto di lunga discussione, in particolare alla luce di un brevetto che potrebbe portare a cause legali.  2. Supporto per cross-site XMLHttpRequests (XHR) che permetterà applicazioni web più potenti e un modo più semplice di implementare i mashup (era stato rimosso da Firefox 3 dopo modifiche alle specifiche).  3. Una barra degli indirizzi ancor più potente rispetto a quella di Firefox 3. Mike Beltzner, che ha guidato il progetto Firefox 3, ha parlato recentemente di come le barre di ricerca e indirizzi possano essere fuse insieme, in maniera intuitiva.  4. Ulteriori ottimizzazioni in performance e migliore integrazione con i sistemi.  5. Binding nativo JSON DOM, funzione particolarmente utile per gli sviluppatori web.</p>
<p>La release di Firefox 3.1 coinciderà intenzionalmente con quella di Firefox Mobile (Fennec). Firefox 4 è previsto invece per fine 2009 (con un ritorno al classico ciclo di sviluppo di un anno) ed introdurrà la piattaforma Mozilla2. Il significativo aggiornamento &#8220;Mozilla2&#8243; includerà molte novità tra cui ActionMonkey, la fusione del motore JavaScript di Mozilla (SpiderMonkey) con Tamarin, la JavaScript virtual machine di Adobe rilasciata in open-source a fine 2006.</p>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scoperte tre falle in Safari</title>
		<link>http://blog.darknico.com/21/05/2008/scoperte-tre-falle-in-safari/</link>
		<comments>http://blog.darknico.com/21/05/2008/scoperte-tre-falle-in-safari/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 06:35:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Safari]]></category>

		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ricercatore di sicurezza Nitesh Dhanjani ha individuato tre falle in Safari. Una è critica, le altre problemi minori.
Nitesh Dhanjani ha recentemente individuato tre falle di sicurezza in Safari, di cui una potenzialmente molto pericolosa.

La prima falla non riconosciuta da Apple è quella che Dhanjani ha titolato Safari Carpet Bomb (&#8221;Bombardamento a tappeto&#8221;). Il browser [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il ricercatore di sicurezza Nitesh Dhanjani ha individuato tre falle in Safari. Una è critica, le altre problemi minori.</p>
<p>Nitesh Dhanjani ha recentemente individuato tre falle di sicurezza in Safari, di cui una potenzialmente molto pericolosa.<br />
<span id="more-123"></span></p>
<p>La prima falla non riconosciuta da Apple è quella che Dhanjani ha titolato Safari Carpet Bomb (&#8221;Bombardamento a tappeto&#8221;). Il browser Apple salva sul sistema del visitatore qualsiasi documento il cui content-type non fosse riconosciuto come formato gestibile internamente. Ecco quindi che se il webserver invia il consueto text/html o image/jpg, la risorsa viene visualizzata sul navigatore, ma se invia qualcosa di sconosciuto (blah/blah nella dimostrazione di Dhanjani) il file viene automaticamente scaricato e salvato nella cartella di download predefinita.</p>
<p>Il rischio è evidente: siti web costruiti ad hoc potrebbero costituire un rischio per la sicurezza, e scaricare malware direttamente sul PC dell&#8217;utente.</p>
<p>Nitesh Dhanjani ha prontamente contattato Apple circa il problema. L&#8217;azienda, dal canto suo, ha risposto che la cosa è effettivamente vera, ma che non considera questo un problema di sicurezza. La soluzione più ovvia, ovvero la richiesta di una conferma esplicita prima di salvare il file, potrebbe tardare parecchio: è infatti necessario un intervento da parte dello Human Interface Team, lo stesso gruppo che decide la modalità con cui avviene l&#8217;interazione tra programma e utente.</p>
<p>Il secondo problema è indubbiamente più leggero. Dhanjani ha scoperto che Safari non chiede l&#8217;autorizzazione esplicita quando una risorsa locale (come una pagina HTML salvata sul disco) intende lanciare uno script client-side, al contrario per esempio di Internet Explorer. Sebbene uno script di questo tipo non possa compromettere il sistema senza sfruttare ulteriori problemi, il ricercatore sottolinea comunque l&#8217;importanza di offrire all&#8217;utente la massima trasparenza.</p>
<p>Apple, benchè non abbia valutato questo come un rischio concreto, ha riconosciuto e apprezzato la segnalazione, e studierà in un secondo momento il modo di ottimizzare il browser sotto questo aspetto.</p>
<p>L&#8217;ultimo bug rilevato è il più serio: Safari consentirebbe infatti la creazione di una pagina in grado di sottrarre file dal disco dell&#8217;utente. Al riguardo comunque non sono presenti ulteriori dettagli, poichè si tratta di una falla di sicurezza critica confermata da Apple, alla quale il team di sicurezza sta lavorando attivamente.</p>
<p>Secondo quanto riportato sul suo blog, Apple ha accettato solo una delle tre debolezze riportate, reputando le altre due di scarsa importanza.<br />
<span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.megalab.it" target="_blank">megalab.it</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Windows Server 2008 Hyper-V RC1</title>
		<link>http://blog.darknico.com/21/05/2008/windows-server-2008-hyper-v-rc1/</link>
		<comments>http://blog.darknico.com/21/05/2008/windows-server-2008-hyper-v-rc1/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 May 2008 06:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Release Candidate]]></category>

		<category><![CDATA[Sistema Operativo]]></category>

		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>

		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

		<category><![CDATA[server]]></category>

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		<description><![CDATA[Microsoft ha annunciato la disponibilità pubblica di Hyper-V RC1, nuova versione della sua tecnologia di virtualizzazione server precedentemente nota come &#8220;Viridian&#8221;. Si tratta dell&#8217;ultima release candidate che sarà rilasciata per il prodotto, la prossima milestone sarà la versione finale RTM.

Windows Server 2008 Hyper-V RC1. Questa versione apporta, rispetto alla RC0, le seguenti novità:  1. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Microsoft ha annunciato la disponibilità pubblica di Hyper-V RC1, nuova versione della sua tecnologia di virtualizzazione server precedentemente nota come &#8220;Viridian&#8221;. Si tratta dell&#8217;ultima release candidate che sarà rilasciata per il prodotto, la prossima milestone sarà la versione finale RTM.<br />
<span id="more-122"></span><br />
<strong>Windows Server 2008 Hyper-V RC1.</strong> Questa versione apporta, rispetto alla RC0, le seguenti novità:  1. Supporto di Windows 2000 Server e Advanced Server (SP4, solo in emulazione e con un solo processore).  2. Installazione semplificata degli Integration Component per Windows Server 2008 SP1.  3. Nuovi Integration Component per Linux che forniscono adesso anche l&#8217;integrazione del mouse.  4. Migrazione delle impostazioni IPv4 per la parent partition: quando si crea una nuova virtual network e quindi un nuovo switch virtuale e si connette questo ad una scheda fisica (network type: External) che ha un indirizzo IPv4 statico, questo sarà automaticamente configurato nella scheda di rete virtuale che viene creata nella parent partition.  5. Aggiunta un&#8217;icona che indica lo snapshot in uso.  6. Nuova grafica per la management console.</p>
<p>Hyper-V RC1 è scaricabile da Microsoft Download e presto sarà disponibile via Microsoft Update.</p>
<p><strong>Windows Server 2008 x64 Hyper-V RC1 Update - KB950049:</strong> questo KB contiene l&#8217;aggiornamento per Hyper-V in senso stretto e l&#8217;aggiornamento della management console. Questo KB non può essere rimosso dopo l&#8217;installazione (non è possibile tornare alla RC0 o alla Beta) mentre sarà sempre possibile rimuovere il ruolo di Hyper-V.</p>
<p><strong>Windows Server 2008 x86 Hyper-V RC1 Update - KB950049:</strong> questo KB contiene solo gli aggiornamenti per la sola management console di Hyper-V e per gli Integration Conponents da installare su Windows Server 2008 x86. Anche questo KB non può essere rimosso dopo l&#8217;installazione.</p>
<p><strong>Hyper-V management per Windows Vista SP1 - Update per x86 e x64 - KB949587.</strong> Se avete delle macchine virtuali con snapshot presi on-line (a VM accese) o VM in save state, dovete cancellare questi snapshot e save state prima di passare alla RC1.</p>
<p>Dopo l&#8217;aggiornamento alla RC1 si dovrà reinstallare gli Integration Component in tutte le VM. L&#8217;upgrade avviene senza procedure particolari per tutti i sistemi operativi supportati. A breve sarà rilasciata anche la nuova versione degli Integration Components per Linux (saranno resi disponibili su Microsoft Connect).</p>
<p><strong>Nota.</strong> Coloro che stanno usando la Beta1 di System Center Virtual Machine Manager 2008 no devono per il momento la RC1 di Hyper-V perchè è stato isolato un problema di compatibilità tra i due prodotti. Il team di VMM2008 ha assicurato il rilascio a breve di un correttivo per risolvere il problema e supportare correttamente la RC1.</p>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mozilla Firefox 3 &#8220;RC1&#8243; Disponibile</title>
		<link>http://blog.darknico.com/18/05/2008/mozilla-firefox-3-rc1-disponibile/</link>
		<comments>http://blog.darknico.com/18/05/2008/mozilla-firefox-3-rc1-disponibile/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 09:57:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Browser]]></category>

		<category><![CDATA[Firefox]]></category>

		<category><![CDATA[Mozilla]]></category>

		<category><![CDATA[Release Candidate]]></category>

		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Mozilla ha rilasciato Firefox 3 RC1, prima &#8220;release candidate&#8221; (e forse ultima release &#8220;preview&#8221;) dedicata al testing delle funzionalità chiave della piattaforma alla base della nuova &#8220;major version&#8221; del popolare browser open-source. Firefox 3 RC1 è disponibile al download sulla pagina dedicata alle release RC, per Windows, Mac OS X e Linux, in più di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mozilla ha rilasciato <a href="http://www.mozilla.com/en-US/firefox/all-rc.html" target="_blank">Firefox 3 RC1</a>, prima &#8220;release candidate&#8221; (e forse ultima release &#8220;preview&#8221;) dedicata al testing delle funzionalità chiave della piattaforma alla base della nuova &#8220;major version&#8221; del popolare browser open-source. Firefox 3 RC1 è disponibile al download sulla pagina dedicata alle release RC, per Windows, Mac OS X e Linux, in più di 45 versioni localizzate (<a href="http://download.mozilla.org/?product=firefox-3.0rc1&amp;os=win&amp;lang=it" target="_blank">italiano compreso</a>).<br />
<span id="more-121"></span><br />
Mozilla consiglia l&#8217;installazione della versione di test solo a sviluppatori e tester, ed in generale agli &#8220;early adopter&#8221; che desiderano fornire feedback.</p>
<p>Firefox 3 è basato sulla nuova piattaforma di Web rendering &#8220;Gecko 1.9&#8243;, sviluppata durante gli scorsi 33 mesi, che include circa 2 milioni di modifiche nel codice del software e più di 14.000 aggiornamenti. Gecko 1.9 introduce alcune importanti modifiche di re-architecting per performance, stabilità, semplificazione e manutenzione del codice. Firefox 3 è stato creato sulla base di questa nuova piattaforma con l&#8217;intento di offrire un prodotto più sicuro, facile da usare e &#8220;personale&#8221;.</p>
<p>Firefox 3 RC1 include una serie di miglioramenti rispetto Beta 5. Ulteriori dettagli sulle nuove funzionalità sono disponibili <a href="http://www.mozilla.com/en-US/firefox/3.0rc1/releasenotes/" target="_blank">nella sezione &#8220;What&#8217;s New&#8221; delle note di rilasci</a>o.</p>
<p><strong>Nuove funzionalità e modifiche incluse in Firefox 3 RC1</strong>:  1. Miglioramenti all&#8217;interfaccia utente basati sul feedback degli utenti, tra cui modifiche al &#8220;look and feel&#8221; su Windows Vista, Windows XP, Mac OS X e Linux.  2. Modifiche e correzioni per nuove funzioni come il completamento automatico della barra degli indirizzi, backup e ripristino dei segnalibri, zoom a piena pagina, e altri, sempre in base al feedback ricevuto dalla community.  3. Correzioni e miglioramenti alle funzionalità della piattaforma per migliorare sicurezza, compatibilità web e stabilità.  4. Ulteriori miglioramenti nelle performance: modifiche al motore JavaScript e ottimizzazione guidata del profilo che producono guadagni significativi rispetto alle release precedenti nel popolare test SunSpider di Apple, e nella velocità di applicazioni web come Google Mail e Zoho Office.</p>
<p>La maggior parte delle modifiche introdotte in questa milestone sono relative al visual refresh , particolarmente su Windows. Su Vista, la barra strumenti della Libreria (Organizza Segnalibri) ora include uno sfondo nero brillante simile a quello delle altre finestre di management di questo sistema. É ora possibile selezionare file multipli nel download manager e copiare l&#8217;indirizzo di origine, visitare la pagina originale di download o aprire le cartelle di download. È stato inoltre re-integrato il pulsante Svuota Elenco. Il DOM Inspector è stato rimosso dall&#8217;installer e è ora disponibile su Mozilla Add-ons come estensione. La guida non viene più rilasciata con Firefox; tutta la documentazione sarà disponibile su Mozilla Support. La pagina di rilevamento malware include ora una nuova opzione per bypassare l&#8217;avviso e continuare a navigare sulla pagina richiesta (Ignora questo avviso).</p>
<p>Se tutto andrà come previsto, questa o una successiva RC, potrebbero essere rinominate e rilasciate come versione &#8220;finale&#8221;, per un debutto pubblico entro Giugno. Si ricorda che i piani di sviluppo di Firefox 3 possono essere seguiti sul Planning Center, sul newsgroup mozilla.dev.planning e su irc.mozilla.org nel canale #granparadiso.</p>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Windows XP SP3: Problemi di Boot, e Fix</title>
		<link>http://blog.darknico.com/18/05/2008/windows-xp-sp3-problemi-di-boot-e-fix/</link>
		<comments>http://blog.darknico.com/18/05/2008/windows-xp-sp3-problemi-di-boot-e-fix/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 May 2008 09:51:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sistema Operativo]]></category>

		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<category><![CDATA[XSS]]></category>

		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>

		<category><![CDATA[services pack]]></category>

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		<description><![CDATA[Si segnala un serie di importanti aggiornamenti per quanto riguarda le problematiche legate all&#8217;installazione di Windows XP SP3, ultimo service pack per il vecchio sistema operativo di Microsoft, riportato inizialmente giorni fa; tutte le ultime novità sono raccolte in un articolo dedicato sulla nostra nuova wiki tecnica: &#8220;WINDOWS XP SP3 FAQ, Troubleshooting&#8221;. Come detto precedentemente, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si segnala un serie di importanti aggiornamenti per quanto riguarda le problematiche legate all&#8217;installazione di Windows XP SP3, ultimo service pack per il vecchio sistema operativo di Microsoft, riportato inizialmente giorni fa; tutte le ultime novità sono raccolte in un articolo dedicato sulla nostra nuova wiki tecnica: &#8220;WINDOWS XP SP3 FAQ, Troubleshooting&#8221;. Come detto precedentemente, una delle problematiche che hanno afflitto alcuni utenti, in seguito all&#8217;installazione di XP SP3, era l&#8217;impossibilità di avviare correttamente il sistema dopo il completamento della procedura di installazione su alcune macchine basate su processore AMD. Gran parte delle segnalazioni sono state pubblicate sul <a href="http://forums.microsoft.com/TechNet/ShowForum.aspx?ForumID=2010&amp;SiteID=17" target="_blank">forum dedicato a XP SP3 su Microsoft TechNet</a>.<br />
<span id="more-120"></span><br />
Dall&#8217;analisi delle segnalazioni è emerso che il problema (avvio in loop o BSOD con STOP error code 0&#215;0000007e) era causato nella maggior parte di casi dal modo in cui alcuni produttori utilizzando le immagini di deployment di sistema sulle macchine OEM (in questo caso particolare sono risultati affetti diversi computer di HP). Il problema può verificarsi se l&#8217;immagine Sysprep originale di Windows XP viene creata su un computer basato su un processore Intel e se l&#8217;immagine Sysprep viene quindi distribuita su un computer basato su un processore non Intel. Con questa configurazione, dopo l&#8217;aggiornamento del computer a Windows XP SP3, è possibile che venga eseguito il tentativo di caricare il driver del processore Intel (Intelppm.sys) poiché una chiave del Registro di sistema orfana sussiste o viene ricreata.</p>
<p>Gli ultimi aggiornamenti: Jesper Johansson, Microsoft MVP che dall&#8217;inizio si è impegnato sull&#8217;indagine delle segnalazioni dei problemi, nel tentativo si offrire agli utenti del sistema soluzioni immediate per gli errori legati all&#8217;impossibilità di avviare il sistema operativo, ha reso disponibile un <a href="https://msinfluentials.com/blogs/jesper/attachment/7647.ashx" target="_blank">tool automatico</a> che esegue un controllo per verificare che si stia utilizzando un computer AMD-based e successivamente se il driver IntelPPM è impostato sul caricamento. In questo caso il tool offre la possibilità di disattivare il driver. Per eseguire lo strumento è sufficiente fare doppio-clic sull&#8217;eseguibile VBS.</p>
<p>Nel frattempo un portavoce di HP ha annunciato che l&#8217;azienda sta lavorando con Microsoft per la realizzazione di una patch in grado di risolvere questa problematica per i clienti che utilizzano certi PC AMD-based. HP dovrebbe distribuire la patch in maniera pro-attiva ai suoi clienti nei prossimi giorni tramite il servizio di aggiornamento automatico &#8220;HP Update&#8221;. I clienti HP possono visitare il <a href="http://www.hp.com/" target="_blank">sito ufficiale dell&#8217;azienda</a> ed inserire il codice della patch &#8220;SP37394&#8243; nel campo di ricerca per scaricare il fix. Quando disponibile, tra i risultati di ricerca apparirà l&#8217;update con le istruzioni per download ed installazione della patch. HP fornisce supporto per coloro che stanno tentando di risolvere la problematica di riavvio in loop ed ha anche pubblicato un <a href="http://h10025.www1.hp.com/ewfrf/wc/genericDocument?docname=c01457284&amp;cc=us&amp;dlc=en&amp;lc=en&amp;jumpid=reg_R1002_USEN" target="_blank">articolo dedicato alla soluzione dell&#8217;errore sul suo sito web</a>.</p>
<p><strong>Nota</strong>. Se state utilizzando uno dei computer interessati dalla problematica potete bloccare il problema prima che possa verificarsi. Prima di installare XP SP3, lanciate un prompt dei comandi ed eseguite queste 2 istruzioni:</p>
<p><code>1. reg add HKLM\System\CurrentControlSet\Services\Intelppm /v Start /d 4 /t REG_DWORD<br />
2. sc config intelppm start= disabled</code></p>
<p>Anche Microsoft si è interessata alla problematica ed ha aggiornato l&#8217;articolo Knowledge Base (KB888372) per includere le nuove informazioni sulla problematica riscontrata dagli utenti di Windows XP SP3. L&#8217;azienda fornisce ora anche una soluzione ufficiale per il problema. Nota. L&#8217;articolo di Microsoft presuppone che il ControlSet utilizzato dal sistema sia ControlSet001 (leggete WINDOWS XP SP3 FAQ per ulteriori dettagli ed istruzioni in merito). Per garantire il funzionamento del workaround consigliamo di modificare la chiave di registro HLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Intelppm (ed eventualmente anche tutte le altre &#8220;ControlSet&#8221; presenti nel registro in questa location).</p>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Microsoft &#8220;Patch Day&#8221; di Maggio 2008</title>
		<link>http://blog.darknico.com/14/05/2008/microsoft-patch-day-di-maggio-2008/</link>
		<comments>http://blog.darknico.com/14/05/2008/microsoft-patch-day-di-maggio-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 May 2008 07:49:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Patch]]></category>

		<category><![CDATA[Sistema Operativo]]></category>

		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<category><![CDATA[XP]]></category>

		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>

		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[Come già anticipato in questa news &#8220;Microsoft Pre-Patch Day Maggio 2008&#8220;, Microsoft ha rilasciato 4 nuovi bollettini di sicurezza nell&#8217;ambito del suo programma di aggiornamento di protezione realizzato su base mensile, per correggere una serie vulnerabilità isolate in Microsoft Windows e Office. Si contano 3 bollettini &#8220;critici&#8221; e 1 &#8220;moderato&#8221;.

Vediamoli in dettaglio:
Vulnerabilities in Microsoft Word… [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come già anticipato in questa news &#8220;<a href="http://blog.darknico.com/10/05/2008/microsoft-pre-patch-day-maggio-2008/" target="_blank">Microsoft Pre-Patch Day Maggio 2008</a>&#8220;, Microsoft ha rilasciato 4 nuovi bollettini di sicurezza nell&#8217;ambito del suo programma di aggiornamento di protezione realizzato su base mensile, per correggere una serie vulnerabilità isolate in Microsoft Windows e Office. Si contano 3 bollettini &#8220;critici&#8221; e 1 &#8220;moderato&#8221;.<br />
<span id="more-119"></span><br />
Vediamoli in dettaglio:</p>
<p><strong>Vulnerabilities in Microsoft Word… (MS08-026) </strong><br />
Le prime debolezze risolte questo mese interessano l&#8217;elaboratore di testi più diffuso, in pressoché tutte le versioni attualmente in circolazione, anche se aggiornate con i Service Pack più recenti.</p>
<p>Una serie di problemi localizzati in vari componenti di Microsoft Word potrebbero infatti consentire ad un cracker di confezionare un documento malformato, in grado di compromettere con virus, backdoor e quant&#8217;altro il sistema che dovesse aprirlo senza essere stato debitamente aggiornato.</p>
<p>L&#8217;alto grado di integrazione raggiunto dalla suite Office fa sì però che gli stessi componenti fallati siano utilizzati anche Outlook, estendendo quindi il problema anche al celeberrimo PIM di Casa Microsoft.</p>
<p>La patch è altamente consigliata, soprattutto negli ambienti professionali in cui ci si trovi ad aprire spesso documenti Word provenienti da fonti potenzialmente insicure.</p>
<p><strong>Vulnerability in Microsoft Publisher… (MS08-027)</strong><br />
Un problema nel parsing dell&#8217;header di oggetti incorporati al documento interessa invece Microsoft Publisher.</p>
<p>Anche in questo caso, la debolezza potrebbe essere sfruttata da un cracker per realizzare documenti malformati, in modo del tutto simile a quanto descritto per l&#8217;aggiornamento MS08-026.</p>
<p><strong>Vulnerability in Microsoft Jet Database Engine… (MS08-028)</strong><br />
Una falla nel motore Jet utilizzato da Microsoft Access e molte altre applicazioni realizzate in Visual Basic potrebbe consentire ad un cracker di confezionare un database in formato .mdb malformato che, una volta incorporato ad un documento Word, potrebbe consentire di compromettere il sistema bersaglio.</p>
<p>Il problema affligge in realtà solo le versioni di Windows non debitamente aggiornate con gli ultimi Service Pack disponibili, oltre al vetusto Windows 2000. Ecco quindi che Windows XP è interessato dalla debolezza solo in caso non fosse installato il recente SP3, mentre Windows Server 2003 è al sicuro già da SP2. Windows Vista (sia con, sia senza SP1) invece non è afflitto dal baco, così come il nuovo Windows Server 2008.</p>
<p>La mia raccomandazione è sempre quella di installare, ove possibile, gli ultimi Service Pack disponibili, piuttosto che fare affidamento a singole patch di correzione come questa.</p>
<p><strong>Vulnerabilities in Microsoft Malware Protection Engine… (MS08-029)</strong><br />
L&#8217;ultima patch del mese pone rimedio a due distinti problemi nei motori di scansione alla base delle soluzioni di sicurezza Microsoft: Windows Live OneCare, Microsoft Antigen for Exchange, Microsoft Antigen for SMTP Gateway, Microsoft Windows Defender, Microsoft Forefront Client Security, Microsoft Forefront Security for Exchange Server, Microsoft Forefront Security for SharePoint e Standalone System Sweeper presente in Diagnostics and Recovery Toolset 6.</p>
<p>Un baco nel modulo che si occupa di analizzare i file alla ricerca di tracce virali potrebbe essere sfruttato per confezionare un documento malformato che, una volta passato al vaglio da uno dei prodotti elencati, potrebbe causare effetti variabili fra il rallentamento del sistema, il blocco e riavvio del software di sicurezza e il blocco e riavvio dell&#8217;intero clacolatore.</p>
<p>Il bollettino non accenna comunque alla possibilità che tale baco possa essere sfruttato per eseguire codice da remoto, e prendere quindi pieno controllo del sistema attaccato.</p>
<p>L&#8217;aggiornamento viene distribuito come parte integrante delle periodiche definizioni antimalware per i prodotti in questione. Ecco spiegato quindi perché gli utenti di Windows Vista stanno ricevendo via Windows Update definizioni aggiornate per Windows Defender di oltre 10 MB, invece del consueto aggiornamento da poche centinaia kilobyte.</p>
<p>Rilasciato anche il consueto aggiornamento per lo strumento di rimozione malware per Windows v.1.41, che include capacità di rilevamento per Win32/Oderoor e Win32/Captiya.</p>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a> &amp; <a href="http://www.megalab.it" target="_blank">megalab.it</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Gates: Windows 7 Sarà Più &#8220;PC-Phone&#8221;</title>
		<link>http://blog.darknico.com/13/05/2008/gates-windows-7-sara-piu-pc-phone/</link>
		<comments>http://blog.darknico.com/13/05/2008/gates-windows-7-sara-piu-pc-phone/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 May 2008 21:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Seven]]></category>

		<category><![CDATA[Sistema Operativo]]></category>

		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

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		<description><![CDATA[Windows 7, la prossima &#8220;major version&#8221; del sistema operativo client Windows, attesa al debutto nel 2010, integrerà migliorate funzionalità di collaborazione e connettività tra PC e telefoni cellulari; lo ha lasciato trapelare Bill Gates, Microsoft Chairman, durante una conferenza con i membri del Windows Digital Lifestyle Consortium, tenutasi la scorsa settimana a Tokyo. Gates ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Windows 7, la prossima &#8220;major version&#8221; del sistema operativo client Windows, attesa al debutto nel 2010, integrerà migliorate funzionalità di collaborazione e connettività tra PC e telefoni cellulari; lo ha lasciato trapelare Bill Gates, Microsoft Chairman, durante una conferenza con i membri del Windows Digital Lifestyle Consortium, tenutasi la scorsa settimana a Tokyo. Gates ha fatto varie volte riferimento a Windows 7, evidenziando i previsti miglioramenti per quanto riguarda i requisiti di alimentazione e memoria e successivamente riferendosi alle nuove funzioni di connettività tra dispositivi mobile e Windows che saranno introdotte come parte della release.<br />
<span id="more-118"></span><br />
Da un transcript delle note di Gates, riportato su Microsoft PressPass: </p>
<blockquote><p>&#8220;Stiamo lavorando duramente, direi, sulla prossima versione, che chiamiamo Windows 7. Sono davvero entusiasta del lavoro svolto in questo senso. La capacità di consumare meno energia, occupare meno memoria, essere più efficiente, ed avere molte più connessioni con i telefoni mobile sono scenari che si combinano bene per renderlo una ottima piattaforma per il miglior gaming possibile, in modo da connettersi a ciò che viene fatto su Internet, e quindi per esempio, se avete due PC, i vostri file saranno automaticamente sincronizzati tra le due macchine, e non dovrete fare molto per spostare i dati da una parte all&#8217;altra&#8221;</p></blockquote>
<p>Le capacità di sincronizzazione a cui si riferisce Gates non è altro che il servizio e piattaforma di collaborazione e sincronizzazione &#8220;Live Mesh&#8221;, recentemente svelato dall&#8217;azienda. Gates tuttavia sembra riferirsi a qualcosa che va oltre a Live Mesh, e che potrebbe star venendo sviluppata appositamente per Windows 7.</p>
<p>Dal transcript: </p>
<blockquote><p>&#8220;Stiamo anche partecipando alla creazione di software per telefoni mobile, e la nostra proposta è quella di creare un ottimo sistema operativo mobile, ma anche quella di renderlo il migliore per le connessioni ai PC Windows … Per un cliente ci saranno telefoni con grandi schermi, e PC con piccoli schermi. Infatti, ci sarà anche una sovrapposizione, ma credo che la cosa importante per noi è quella di guidare tutte le applicazioni, e permettere all&#8217;utente di muoversi facilmente dall&#8217;una all&#8217;altra. I nostri migliori clienti avranno un ottimo telefono mobile, ed avranno un ottimo personal computer. E se non faremo lavorare insieme questi scenari, questo impedirà il progresso in entrambi questi mercati&#8221;</p></blockquote>
<p>Gates ha anche ribadito al suo audience che l&#8217;azienda prevede di rilasciare una &#8220;nuova major version di Windows&#8221; ogni 2/3 anni. Come fa notare Mary Jo Foley, blogger per ZDNet e &#8220;occhio vigile&#8221; sul mondo Microsoft, bisogna anche dire che sempre Gates aveva affermato non troppo tempo fa che Microsoft avrebbe rilasciato un nuova versione di Internet Explorer ogni 9/12 mesi; IE7 è stato rilasciato ad Ottobre 2006, ed attualmente IE8 è disponibile solo in Beta 1. 	</p>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Microsoft Lancia &#8220;Messenger TV&#8221;</title>
		<link>http://blog.darknico.com/13/05/2008/microsoft-lancia-messenger-tv/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 May 2008 21:24:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Messenger]]></category>

		<category><![CDATA[TV]]></category>

		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

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		<description><![CDATA[Microsoft ha lanciato Windows Live Messenger TV, in 20 paesi e 12 lingue (Italia compresa); si tratta di una nuova funzionalità accessibile dal popolare client di messaggistica del colosso, che permette di visualizzare affianco alla finestra di conversazione video e filmati, condividendo l&#8217;esperienza TV con i propri amici.

&#8220;Guardare video online non prevede più una persona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Microsoft ha lanciato Windows Live Messenger TV, in 20 paesi e 12 lingue (Italia compresa); si tratta di una nuova funzionalità accessibile dal popolare client di messaggistica del colosso, che permette di visualizzare affianco alla finestra di conversazione video e filmati, condividendo l&#8217;esperienza TV con i propri amici.<br />
<span id="more-116"></span></p>
<blockquote><p>&#8220;Guardare video online non prevede più una persona di fronte al proprio computer, è ora una esperienza sociale. Gli utenti possono ora condividere una selezione di contenuti gratuiti e visualizzarli insieme ai propri amici tramite Messenger TV&#8221;</p></blockquote>
<p>L&#8217;offerta di contenuti a disposizione della nuova TV comprende l&#8217;intero catalogo di clip di MSN Video, il canale gratuito di video del portale MSN. Microsoft ha stretto accordi con una serie di popolari content provider come MTV, Sony BMG Music Entertainment, National Geographic, U.K. Channel 4 per offrire contenuti per la visualizzazione libera. Per gli utenti italiani spiccano i contenuti offerti da MTV Italia (programmi come Very Victoria, Loveline, e altri), e Mediaset.it (frutto di un recente accordo con Microsoft MSN), ma anche le notizie di ANSA e AGR, i trailer di Coming Soon, le notizie sportive di Sportal e i video di molti altri partner.</p>
<blockquote><p>&#8220;Si è assistito ad una grande esplosione di popolarità nel video online nell&#8217;ultimo anno, ma finora si trattava ancora di qualcosa che la gente guarda in solitudine. Messenger TV vuole cambiare tutto questo. Ora guardare video online può essere un&#8217;esperienza sociale, la gente guarda i video insieme e li commenta e condivide le reazioni&#8221;, commenta John Mangelaars, vice presidente EMEA consumer e online di Microsoft. &#8220;L&#8217;accordo con Microsoft per MSN è un passo molto importante nella nostra strategia digitale. Da ora, infatti, sarà possibile anche in Italia vedere i contenuti di MTV mentre si chatta con i propri amici in maniera semplice ed immediata, e questo è fondamentale per i ragazzi&#8221;</p></blockquote>
<p>ha dichiarato Antonio Campo Dall&#8217;Orto, Amministratore Delegato di MTV South Europe.</p>
<p>Per accedere Messenger TV, basta aprire una qualsiasi finestra di conversazione e selezionare dall&#8217;elenco attività la Messenger TV. Si potrà quindi scegliere un canale e un video ed aggiungerlo alla playlist.</p>
<p>I filmati potranno essere visualizzati a schermo intero, e si potranno anche eseguire ricerche all&#8217;interno del catalogo, e selezionare ulteriori opzioni per la condivisione: Messenger, e-mail, Spaces. Se desiderate provare Messenger TV senza disturbare un vostro contatto potete utilizzare il bot dedicato di Microsoft &#8220;MessengerTV@live.com&#8221; (aggiungetelo ai contatti).</p>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>VS 2008 e .NET Framework 3.5 SP1 Beta</title>
		<link>http://blog.darknico.com/13/05/2008/vs-2008-e-net-framework-35-sp1-beta/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 May 2008 08:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Framework]]></category>

		<category><![CDATA[Visual Studio]]></category>

		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

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		<description><![CDATA[Microsoft ha reso disponibili ai tester la prime beta release di Visual Studio 2008 e .Net Framework 3.5 Service Pack (SP) 1, entrambe accessibili al download dal sito Microsoft Developer Network. Contestualmente il colosso ha annunciato la disponibilità, sempre in beta pubblica, di una rinnovata versione di Windows Presentation Foundation (WPF), rilasciata come parte di.NET [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Microsoft ha reso disponibili ai tester la prime beta release di Visual Studio 2008 e .Net Framework 3.5 Service Pack (SP) 1, entrambe accessibili al download dal sito Microsoft Developer Network. Contestualmente il colosso ha annunciato la disponibilità, sempre in beta pubblica, di una rinnovata versione di Windows Presentation Foundation (WPF), rilasciata come parte di.NET Framework 3.5 SP1. AQuesti aggiornamenti saranno disponibili in versione finale entro questa estate.<br />
<span id="more-115"></span><br />
Microsoft evidenzia che si tratta attualmente di release Beta destinate al testing ed alla raccolta di feedback. Inoltre l&#8217;azienda sottolinea l&#8217;esistenza di alcune problematiche conosciute con queste release, tra cui alcuni problemi di compatibilità con precedenti versioni e prodotti come Expression Blend (tutte le versioni), Silverlight 2 Beta 1 SDK e Silverlight Tools Beta 1 for Visual Studio 2008. Una nuova release di Expression Blend 2.5 March Preview compatibile con questo service pack è tuttavia già disponibile.</p>
<p><strong>Novità in Visual Studio 2008 SP1</strong>:  1. Migliorati i designer per la creazione di applicazioni WPF.  2. Supporto completo per SQL Server 2008.  3. Introduzione del ADO.NET Entity Designer.  4. Componenti e strumenti Visual Basic e Visual C++ (incluso un MFC-based Office 2007 style &#8216;Ribbon&#8217;).  5. Miglioramenti per Team Foundation Server per rispondere al customer feedback su usabilità e performance del controllo versione, migliorata integrazione e-mail con work item tracking e supporto pieno per l&#8217;hosting su SQL Server 2008.  6. Miglioramenti per lo sviluppo Web incluso supporto più dinamico per JavaScript, AJAX avanzato e strumenti dati, e installazione siti Web.</p>
<p><strong>Novità in .Net Framework 3.5 SP1</strong>:  1. Incremento performance tra 20 e 45% per le applicazioni WPF-based (senza necessità di modifica di codice).  2. Miglioramenti per WCF che offrono agli sviluppatori maggiore controllo sul modo di accedere a dati e servizi.  3. Esperienza di installazione alleggerita per le applicazioni client.  4. Miglioramenti nell&#8217;area della piattaforma dati, come ADO.NET Entity Framework, ADO.NET Data Services e supporto per le nuove funzioni di SQL Server 2008.</p>
<p>Ulteriori dettagli sulle novità integrate in Visual Studio 2008 e .Net Framework 3.5 Service Pack (SP) 1 sono disponibili sul <a href="http://msdn.microsoft.com/en-us/vstudio/products/cc533447.aspx" target="_blank">sito dedicato alla release su MSDN</a>. Tim Sneath, Client Platform Technical Evangelist, ha inoltre pubblicato un lungo intervento sul suo blog per presentare le novità introdotte nella nuova &#8220;major version&#8221; di Windows Presentation Foundation (WPF)</p>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Windows XP SP3: Problemi di Boot, BSOD</title>
		<link>http://blog.darknico.com/13/05/2008/windows-xp-sp3-problemi-di-boot-bsod/</link>
		<comments>http://blog.darknico.com/13/05/2008/windows-xp-sp3-problemi-di-boot-bsod/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 May 2008 07:52:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sistema Operativo]]></category>

		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<category><![CDATA[XP]]></category>

		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

		<category><![CDATA[services pack]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei giorni scorsi, immediatamente dopo la release sul web di Windows XP SP3, hanno iniziato ad emergere segnalazioni di problematiche legate all&#8217;installazione di quest&#8217;ultimo pacchetto di aggiornamento per il vecchio sistema operativo client di Microsoft, tra cui l&#8217;impossibilità di avviare correttamente il sistema dopo il completamento della procedura di installazione su macchine basate su processore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, immediatamente dopo la release sul web di Windows XP SP3, hanno iniziato ad emergere segnalazioni di problematiche legate all&#8217;installazione di quest&#8217;ultimo pacchetto di aggiornamento per il vecchio sistema operativo client di Microsoft, tra cui l&#8217;impossibilità di avviare correttamente il sistema dopo il completamento della procedura di installazione su macchine basate su processore AMD. Gran parte delle segnalazioni sono state pubblicate sul <a href="http://forums.microsoft.com/TechNet/ShowForum.aspx?ForumID=2010&amp;SiteID=17" target="_blank">forum dedicato a XP SP3 su Microsoft TechNet</a>.<br />
<span id="more-114"></span><br />
Prima di tutto segnaliamo la pubblicazione dell&#8217;articolo &#8220;<a href="http://wiki.tweakness.net/wiki/Windows_XP_SP3_FAQ" target="_blank">WINDOWS XP SP3 FAQ, Troubleshooting</a>&#8221; su T-WIKI, la wiki di tweakness. In questo documento troverete tutte le ultime informazioni sulle problematiche riscontrate a seguito dell&#8217;installazione di Windows XP SP3. Per quanto riguarda il troubleshooting, questa FAQ si basa in larga parte sulle informazioni pubblicate da Jesper Johansson MVP, in questi giorni impegnato sull&#8217;indagine delle segnalazioni dei problemi, nel tentativo si offrire agli utenti del sistema soluzioni immediate per gli errori legati all&#8217;impossibilità di avviare il sistema operativo. Finora sono stati identificate almeno due principali problemi di questo genere che causano una esperienza di riavvio in loop, crash e BSOD.</p>
<p><strong>STOP error code 0&#215;0000007e</strong>. Questo errore sembra verificarsi nella maggior parte dei casi (come rilevato dagli MVP Bill Castner e Jesper Johansson) su computer OEM basati su processore AMD (nei computer HP, la lettera &#8220;z&#8221; alla fine del part number della macchina indica che si tratta di un computer AMD-based). Il problema sembra essere causato dal modo in cui alcuni produttori utilizzando le immagini di deployment. Nella maggior parte dei computer è inclusa un&#8217;immagine creata dal produttore tramite l&#8217;Utilità preparazione sistema (Sysprep). Il problema può verificarsi se l&#8217;immagine Sysprep originale di Windows XP viene creata su un computer basato su un processore Intel e se l&#8217;immagine Sysprep viene quindi distribuita su un computer basato su un processore non Intel. Con questa configurazione, dopo l&#8217;aggiornamento del computer a Windows XP SP3, è possibile che venga eseguito il tentativo di caricare il driver del processore Intel (Intelppm.sys) poiché una chiave del Registro di sistema orfana sussiste dall&#8217;immagine Sysprep originale. Su computer AMD-based è il driver amdk8.sys che fornisce le medesime funzionlità. Come riportato da Microsoft in un precedente articolo Knowledge Base (KB888372) l&#8217;utilizzo di Sysprep per installare un sistema operativo da un&#8217;immagine non è supportato se l&#8217;immagine è stata creata utilizzando un computer con un processore diverso. In seguito al caricamento non previsto del driver non corretto, è possibile che il sistema operativo si rifiuti di avviarsi o vada in crash con errore STOP codice 0&#215;0000007e.</p>
<p>Per correggere il problema avviate il computer in Modalità provvisoria o avviate la macchina con un disco WinPE o in console di ripristino, e disattivate il driver intelppm.sys (<a href="http://wiki.tweakness.net/wiki/Windows_XP_SP3_FAQ#STOP_error_code_0x0000007e" target="_blank">dettagli su T-WIKI</a>). Nota. Non disattivate in nessun circostanza il driver intelppm su una macchina Intel-based. Facendo questo non sarà possibile avviare il sistema operativo. La disattivazione del driver inoltre, secondo alcune segnalazioni, potrebbe causare problemi in caso sul computer sia installato Windows Media Center (forse legati alla funzione DRM).</p>
<p><strong>BIOS non compatibile con il sistema ACPI - STOP error code 0&#215;000000A5</strong>. Questo errore sembra verificarsi su computer che montano alcune schede madri per processore AMD (come la ASUS A8N32-SLI Deluxe). Per il momento sembra che l&#8217;unica soluzione sia quella di collegare un drive flash USB, o altro dispositivo secondario di storage, al computer prima di eseguire l&#8217;avvio della macchina. Gli utenti che hanno segnalato il problema hanno confermato la temporanea soluzione della problematica (il computer si avvia solo se è collegato un drive secondario). Sembra inoltre che questo particolare problema possa essere legato all&#8217;utilizzo di un mouse USB. Se avete un mouse USB provate a d utilizzarlo con l&#8217;adattatore sulla prota PS/2. Questa procedura sembra risolvere la problematica senza il collegamento di un drive flash esterno USB.</p>
<p>Altri dettagli e informazioni sono disponibili su T-WIKI, articolo &#8220;<a href="http://wiki.tweakness.net/wiki/Windows_XP_SP3_FAQ" target="_blank">Windows XP SP3 FAQ</a>&#8220;.</p>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vista Crack: Vista Loader 2.1.3 Activator</title>
		<link>http://blog.darknico.com/12/05/2008/vista-crack-vista-loader-213-activator/</link>
		<comments>http://blog.darknico.com/12/05/2008/vista-crack-vista-loader-213-activator/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 20:35:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Crack]]></category>

		<category><![CDATA[Vista]]></category>

		<category><![CDATA[WGA]]></category>

		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Vista Loader&#8221; è una delle soluzioni di cracking per l&#8217;attivazione di Windows Vista più diffusa tra i &#8220;pirati&#8221; del software. L&#8217;attuale successo di questo particolare hack è legato al fatto che Vista SP1 (che include modifiche anti-pirateria ed anti-crack) e il detector dedicato KB940510 (aggiornamento che si occupa di rilevare la presenza degli exploit &#8220;Grace [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Vista Loader&#8221; è una delle soluzioni di cracking per l&#8217;attivazione di Windows Vista più diffusa tra i &#8220;pirati&#8221; del software. L&#8217;attuale successo di questo particolare hack è legato al fatto che Vista SP1 (che include modifiche anti-pirateria ed anti-crack) e il detector dedicato KB940510 (aggiornamento che si occupa di rilevare la presenza degli exploit &#8220;Grace Timer&#8221; e &#8220;OEM BIOS&#8221;, due delle più popolari soluzioni di cracking per il bypass del meccanismo di attivazione del sistema) non sono in grado di rilevare per il momento questa soluzione di hacking/cracking che permette di trasformare un sistema non-genuino in uno &#8220;autentico&#8221;, sfruttando una tecnica di emulazione BIOS.<br />
<span id="more-113"></span><br />
In generale sembra che le soluzioni di cracking basate su &#8220;SoftMod&#8221; (come Vista Loader) e &#8220;HardMod&#8221; (modifica fisica del BIOS per aggiungere le informazioni SLIC necessarie) non siano attualmente intaccate dai meccanismi anti-pirateria predisposti dal colosso di Redmond.</p>
<p>Finora la maggior parte dei cosiddetti &#8220;Windows Vista activator&#8221; in circolazione nell&#8217;ambiente uderground si basavano sulla versione VistaLoader 2.1.2 per permettere attivazione istantanea del sistema e bypass del test di validazione WGA. Come riportato sul sito My Digital Life, recentemente è stata rilasciata la nuova versione Vista Loader 2.1.3, nuova edizione della soluzione di cracking che rende ancor più semplice ed efficiente la procedura di attivazione illegittima del software di Microsoft, ottimizzata in modo tale da non lasciare alcuna traccia o stringa durante il processo di boot, preservando l&#8217;immagine e la schermata di boot originali. Vista Loader 2.1.3 è conosciuto anche come &#8220;Windows Vista Activator 2008&#8243;. Si tratta infatti di un &#8220;activator&#8221; a tutti gli effetti. Questo strumento, originariamente rilasciato da &#8220;w00tageman&#8221;, funziona su entrambe le piattaforme x86 e x64 (32-bit e 64-bit) di sistema ed include il supporto per il nuovo Windows Vista SP1. Tutte le versione di Windows Vista (Ultimate, Business, Enterprise, Home Basic e Home Premium) possono essere attivate illegalmente utilizzando Vista Loader 2.1.3.</p>
<p>Windows Vista Activator 2008 aka Vista Loader 2.1.3 (Activation.exe) si occupa di installare il boot loader Grub4Dos Linux Grub (GRLDR) in modo da emulare un BIOS con informazioni OEM SLIC. L&#8217;activator installa quindi licenza e certificato OEM corrispondenti inserendo una royalty product key OEM SLP. Questi passaggi garantiscono l&#8217;attivazione immediata di Windows Vista al successive riavvio, che viene eseguito automaticamente.</p>
<p>A questo proposito è necessario evidenziare che alcuni computer e sistemi Dell e HP non possono essere attivati sfruttando Vista Loader 2.1.3, allo stesso modo alcuni sistemi impostati in dual-boot e quelli che non presentano Vista installato sul drive C:, non possono essere modificati automaticamente con questo activator per ottenere una installazione &#8220;autentica&#8221; ed illegittima del sistema operativo. In questi casi i cracker suggeriscono di utilizzare la versione Vista Loader Basic (aka Softmod) nella quale tutti i passaggi devono essere effettuati manualmente.</p>
<p>In una notizia correlata, segnaliamo che Microsoft ha rilasciato giorni fa una revisione del suo detector anti-crack KB940510, che quindi comparirà nuovamente su Windows Update anche per coloro che avevano precedentemente ignorato e nascosto questo aggiornamento.</p>
<p>Infine, coloro che desiderano rimuovere Vista Loader 2.1.3 (o altre versioni di questo particolare crack) dal proprio sistema possono consultare una <a href="http://www.tipandtrick.net/2008/uninstall-and-remove-vista-loader-213-activator-2008-activation-crack/" target="_blank">guida pubblicata su Tip and Trick</a> che offre un link ad uno script di rimozione automatico ed una lista di comandi da eseguire per l&#8217;eliminazione di tutte le componenti del crack. Si tratta di una procedura non ufficiale e non supportata da Microsoft.</p>
<blockquote><p><strong>Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica o l&#8217;uso di software &#8220;non genuino&#8221; privo di licenza. Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo.</strong></p></blockquote>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.darknico.com/12/05/2008/vista-crack-vista-loader-213-activator/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Office 2007 SP1 su AU dal 16 Giugno</title>
		<link>http://blog.darknico.com/12/05/2008/office-2007-sp1-su-au-dal-16-giugno/</link>
		<comments>http://blog.darknico.com/12/05/2008/office-2007-sp1-su-au-dal-16-giugno/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 07:40:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>

		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

		<category><![CDATA[office]]></category>

		<category><![CDATA[services pack]]></category>

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		<description><![CDATA[Microsoft ha annunciato che il Service Pack 1 per la famiglia di prodotti Microsoft Office 2007 e SharePoint 2007, primo pacchetto di aggiornamento per l&#8217;ultima versione della sua suite di produttività, inizierà ad essere distribuito tramite la funzionalità Aggiornamenti Automatici di Microsoft Update a partire dal 16 Giugno prossimo.

Office 2007 Service Pack (SP) 1 era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Microsoft ha annunciato che il Service Pack 1 per la famiglia di prodotti Microsoft Office 2007 e SharePoint 2007, primo pacchetto di aggiornamento per l&#8217;ultima versione della sua suite di produttività, inizierà ad essere distribuito tramite la funzionalità Aggiornamenti Automatici di Microsoft Update a partire dal 16 Giugno prossimo.<br />
<span id="more-112"></span><br />
Office 2007 Service Pack (SP) 1 era stato rilasciato a Dicembre 2007, ed in quell&#8217;occasione l&#8217;azienda aveva annunciato che il pacchetto sarebbe stato distribuito tramite Aggiornamenti Automatici nel corso dei successivi 3-6 mesi, con notifica di 30 giorni prima della distribuzione su questo canale.</p>
<p>Dal comunicato di un portavoce dell&#8217;azienda:</p>
<blockquote><p> &#8220;Oggi stiamo fornendo ai nostri clienti una notifica anticipata di più 30 giorni sul fatto che SP1 per 2007 Microsoft Office system, che era stato reso disponibile pubblicamente l&#8217;11 Dicembre 2007, sarà rilasciato tramite la distribuzione automatica MU a partire dal 16 Giugno 2008. Questo significa che quei clienti che non hanno ancora installato SP1, e che hanno scelto di ricevere aggiornamenti automatici, inizieranno a ricevere i service pack a partire dal 16 Giugno. La distribuzione via MU è un processo graduale e quindi non tutti i clienti vedranno il service pack nella giornata del 16 Giugno&#8221;
</p></blockquote>
<p>Il Service Pack 1 per la famiglia di prodotti Microsoft Office 2007 include importanti miglioramenti relativi alla stabilità e alle prestazioni, nonché funzionalità avanzate di protezione. Questo Service Pack contiene inoltre tutti gli aggiornamenti per la famiglia di prodotti Office 2007 rilasciati prima di dicembre 2007. SP1 include inoltre miglioramenti alla stabilità sviluppati sulla base delle segnalazioni degli utenti raccolte tramite Microsoft Online Crash Analysis, nonché grazie ai commenti e suggerimenti forniti al Servizio Supporto Tecnico Clienti Microsoft.</p>
<p>Una descrizione completa di SP1, incluso un elenco di problemi risolti, è disponibile nell&#8217;articolo Microsoft Knowledge Base 936982. Un corrispondente whitepaper dedicato è anche disponibile online. 2007 Microsoft Office System Service Pack 1 (SP1) riflette gli sforzi incessanti del team Microsoft Office System nel rispondere alle problematiche dei clienti. Praticamente tutti i miglioramenti inclusi in SP1 arrivano in risposta al feedback diretto dei &#8216;power user&#8217; o al feedback indiretto degli utenti home e office tramite il sistema di bug-reporting Dr. Watson.</p>
<p>Tra le novità più degna di nota evidenziamo: Communicator non permette più di inviare IM ad una lista di distribuzione per motivi di sicurezza; le icone di presenza sono state modificate in modo che le persone affette da daltonismo siano in grado di vedere la differenza tra disponibili e occupato anche osservando le icone; Il bug di Excel nella visualizzazione di un risultato di calcolo (65,534 veniva mostrato come 100,001) è stato corretto; SharePoint funziona su Windows Server 2008; ASP.net AJAX è supportato su SharePoint per le parti web; Risolti i delay in Outlook nell&#8217;apertura di psts di grandi dimensioni.</p>
<p><strong>Stabilità</strong>. Grazie ai dati ricevuti dal sistema di bug-reporting Dr. Watson, sono state corrette le principali problematiche per ciascuna applicazione in 2007 Office system. SP1 migliora inoltre la stabilità delle componenti server di Office e offre compatibilità con Windows Server 2008, a supporto di futuri upgrade. <strong>Performance</strong>. 2007 Office system SP1 migliora le performance di applicazioni e server, come in Excel 2007, Outlook 2007, PowerPoint 2007, e Microsoft Office SharePoint Server 2007. <strong>Sicurezza</strong>. Integrando aggiornamenti incrementali di protezione e derivati dal testing applicativo, SP1 offre agli utenti home e office una migliore difesa contro software malevoli e potenziali minaccia alla privacy.</p>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		<title>Microsoft Pre-Patch Day Maggio 2008</title>
		<link>http://blog.darknico.com/10/05/2008/microsoft-pre-patch-day-maggio-2008/</link>
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		<pubDate>Sat, 10 May 2008 11:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Patch]]></category>

		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<category><![CDATA[aggiornamento]]></category>

		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

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		<description><![CDATA[Microsoft ha annunciato che il 13 Maggio prossimo rilascerà 4 nuovi bollettini di sicurezza con relative patch per correggere varie vulnerabilità isolate nei suoi software. Gli update rientrano nel programma mensile di aggiornamento di protezione dei prodotti dell&#8217;azienda, fissato per il secondo Martedì di ogni mese.

Questo mese saranno pubblicati 4 bollettini di sicurezza: 3 critici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Microsoft ha annunciato che il 13 Maggio prossimo rilascerà 4 nuovi bollettini di sicurezza con relative patch per correggere varie vulnerabilità isolate nei suoi software. Gli update rientrano nel programma mensile di aggiornamento di protezione dei prodotti dell&#8217;azienda, fissato per il secondo Martedì di ogni mese.<br />
<span id="more-111"></span><br />
Questo mese saranno pubblicati 4 bollettini di sicurezza: 3 critici e 1 moderato. Secondo il sistema di rating del colosso del software, un problema di sicurezza è &#8220;critico&#8221; quando consente la realizzazione di un worm o altro codice nocivo in grado di diffondersi senza richiedere intervento dell&#8217;utente. I problemi &#8220;moderati&#8221; invece si riferiscono alle vulnerabilità che risultano attenuate molto da fattori quali una configurazione predefinita, il controllo o la difficoltà di sfruttare il punto debole.</p>
<p>primo bollettino critico &#8220;Word Bulletin&#8221; correggerà un problema di remote code execution in Microsoft Word su tutte le versioni attualmente supportate della suite Office, incluso Microsoft Outlook 2007 Service Pack 1 e Microsoft Office 2008 per Mac; questo aggiornamento interesserà anche Microsoft Word Viewer e Microsoft Office Compatibility Pack. Il secondo bollettino critico &#8220;Publisher Bulletin&#8221;, allo stesso modo, andrà a correggere una problematica di esecuzione codice da modalità remota in Microsoft Publisher, presente in tutte le versioni attualmente supportate della suite Office (non presente nelle versioni per Mac).</p>
<p>correggerà una falla di Remote Code Execution isolata in Microsoft Jet 4.0 Database Engine presente in Windows nelle versioni Windows 2000 SP4, Windows XP SP2 e Windows Server 2003 SP1 (non sono affetti Windows XP SP3, Windows Vista, Windows Server 2003 SP2 e Windows Server 2008). Questo fix deriva probabilmente dall&#8217;analisi delle problematiche descritte nel Securtiy Advisory 950627.</p>
<p>L&#8217;ultimo bollettino, classificato come moderato, riguarda invece un problema di Denial of Service che affligge l&#8217;intera famiglia di prodotti anti-malware di MIcrosoft, probabilmente per una vulnerabilità nell&#8217;engine: Windows Live OneCare, Microsoft Antigen for Exchange, Microsoft Antigen for SMTP Gateway, Microsoft Windows Defender, Microsoft Forefront Client Security, Microsoft Forefront Security for Exchange Server, Microsoft Forefront Security for SharePoint, e Standalone System Sweeper presente in Diagnostics and Recovery Toolset 6.0 (DaRT).</p>
<blockquote><p>Il prossimo &#8220;Patch Day&#8221; di Maggio 2008 includerà:<br />
• 3 Bollettini Critici per Office (Word e Publisher) e Windows (2000 SP4, XP SP2 e Server 2003 SP1).<br />
• 1 Bollettino Moderato per Live OneCare, Microsoft Antigen, Windows Defender, Forefront Security.<br />
• Aggiornamento per il Malicious Software Removal Tool</p></blockquote>
<p><span style="font-size: xx-small;">Fonte: <a href="http://www.tweakness.net" target="_blank">tweakness.net</a></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Internet Explorer 8 e Difese per ActiveX</title>
		<link>http://blog.darknico.com/08/05/2008/internet-explorer-8-e-difese-per-activex/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 May 2008 15:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Darknico</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Browser]]></category>

		<category><![CDATA[Internet explorer]]></category>

		<category><![CDATA[microsoft]]></category>

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		<description><![CDATA[Sul blog ufficiale del team che lavora su Internet Explorer, Matt Crowley, Program Manager per l&#8217;Extensibility di IE, ha pubblicato un secondo intervento dedicato alle funzionalità di sicurezza che saranno intergrate in Internet Explorer 8, la nuova versione del browser attualmente in Beta 1 pubblica.

Microsoft ha voluto descrivere i miglioramenti apportati nelle funzionalità ActiveX in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sul blog ufficiale del team che lavora su Internet Explorer, Matt Crowley, Program Manager per l&#8217;Extensibility di IE, ha pubblicato un secondo intervento dedicato alle funzionalità di sicurezza che saranno intergrate in Internet Explorer 8, la nuova versione del browser attualmente in Beta 1 pubblica.<br />
<span id="more-110"></span><br />
Microsoft ha voluto descrivere i miglioramenti apportati nelle funzionalità ActiveX in IE8, ricapitolando quelli che sono stati i potenziamenti di protezione ActiveX-related già integrati nelle versioni precedenti del popolare browser. Precedentemente il team IE aveva già descritto &#8220;IE8 Data Execution Prevention (DEP)&#8221;, una funzione destinata a mitigare le vulnerabilità browser-based.</p>
<p>Feliciano Intini, Chief Security Advisor di Microsoft Italia, commenta:</p>
<blockquote><p>&#8220;Gli ActiveX hanno da sempre rappresentato una sorta di tallone di Achille per Internet Explorer per un motivo molto semplice: di fatto esprimono l&#8217;eterno, delicato, equilibrio da raggiungere tra ricchezza di funzionalità ed esigenze di maggiore sicurezza &#8230; d&#8217;altra parte incorporare nel tuo sistema un componente sviluppato da una parte terza su cui Microsoft non può effettuare un controllo di qualità non è il massimo dal punto di vista della sicurezza&#8230;</p>
<p>Quando ci si è accorti che la rischiosità di questo modello era diventata elevata a causa degli attacchi che indirizzavano gli ActiveX scritti male (ossia non scritti secondo le best practice di secure coding) … l&#8217;unico percorso possibile è stato quello di avviare un irrobustimento del modello per contrastare via via le tipologie di minacce che si sono osservate, bilanciando sempre il guadagno in termini di protezione rispetto all&#8217;inevitabile impatto sulle applicazioni terze che rischiavano di non funzionare più. Il passo più deciso in questa direzione è avvenuto con i miglioramenti di sicurezza di IE6 nel Service Pack 2 di Windows XP, e i ritorni positivi di quella esperienza hanno alimentato i miglioramenti di IE 7, per giungere ora a queste nuove funzionalità in IE8&#8243;</p></blockquote>
<p>Alcune delle novità che saranno integrate in Internet Explorer 8: Per-User (Non-Admin) ActiveX. Eseguendo IE8 in Windows Vista, un utente standard può installare controlli ActiveX nel proprio profilo utente senza necessità di privilegi amministrativi. Se un utente installa un controllo ActiveX nocivo, il sistema non ne sarà affetto globalmente, dato che il controllo è stato installato solo sotto l&#8217;account dell&#8217;utente. Il rischio ed il costo della compromissione (e quindi il costo totale di amministrazione degli utenti su una macchina) risulteranno significativamente inferiori.</p>
<p><strong>&#8220;Per-User ActiveX&#8221; </strong>è stato studiato con in mente la compatibilità e la maggior parte dei controlli ActiveX non dovranno essere riscritti per beneficiare di questa funzione; l&#8217;unica modifica sarà il repackaging. Tramite la Information Bar si potrà scegliere se installare il controllo per l&#8217;account utente loggato o su l&#8217;intera macchina. Maggiori informazioni su Per-User ActiveX sono disponibili nell&#8217;articilo Non-Admin ActiveX Controls sui Whitepaper MSDN di IE8 Beta 1.</p>
<p><strong>Per-Site ActiveX.</strong> Quando un utente naviga su un sito Web che include un controllo ActiveX, IE8 esegue una serie di verifiche, e determina dove un controllo ha il permesso di eseguirsi. Questa verifica, a cui ci si riferisce come Per-Site ActiveX, è un meccanismo di difesa che aiuta ad impedire il repurposing nocivo dei controlli. Se un controllo è installato, ma non gli è consentito di eseguirsi su un sito specifico, viene mostrata la Information Bar che chiede all&#8217;utente se il controllo deve essere autorizzato sul sito web corrente. Gli utenti possono scegliere se autorizzare il controllo per un sito specifico o per tutti di siti Web. Utilizzando i Criteri di Gruppo i professioni IT possono anche scegliere di pre-impostare controlli permessi e domini associati. Maggiori informazioni sono disponibili su MSDN.</p>
<p><strong> Enforcing Per-Site con ATL SiteLock Technology</strong>. Se un controllo ActiveX è progettato per essere utilizzato solo su un sito Web, bloccarlo sul dominio di quel sito renderà più difficile per altri siti il repurposing malevolo dello stesso. Maggiori informazioni sono disponibili nell&#8217;articol